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Fiorentina provaci. In palio la possibilità di fare un altro passo in avanti. In classifica e in ambizioni. E l'appeal cresce. Firenze è già tornata isola felice

Contro la Lazio in palio ci sono più di tre punti. Per la Fiorentina c'è la chance di continuare a crescere e di alzare asticella e ambizioni

VALE PIÙ DI TRE PUNTI Per quanto Vincenzo Montella, giustamente, tenga e porti tutti a tenere i piedi per terra, seguendo per altro le orme di Daniele Pradé, è innegabile che la gara contro la Lazio vale di più di tre semplici punti in classifica.

E non solo perché al momento è uno scontro diretto per la zona Europa. Ma anche e soprattutto perché la Fiorentina può continuare il suo percorso di crescita e fare un passo doppio quanto ad ambizioni, classifica e consapevolezza.

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Dopo aver battuto il Milan c'è voglia di battere un'altra big della Serie A. Che per altro non se la passa affatto bene. Ma che nell'undici titolare è più forte, che è partita con obiettivi importanti, e che dopo la Juventus è quella che ha vinto di più negli ultimi anni a livello di trofei.

Senza dover tirare in ballo Lotito ed il passato, battere la Lazio potrebbe far credere davvero a questa Fiorentina che le basi gettate sono forse anche migliori rispetto alle aspettative. Vincere aiuta a vincere. E in uno spogliatoio in cui la parte giovane è cospicua e rampante, aumentare consapevolezza dei propri mezzi non può che essere un bene.

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CERCASI 7° RISULTATO UTILE Contro i biancocelesti la Fiorentina può raggiungere quota 7 risultati utili di fila. Fin qui 3 vittorie e 3 pareggi. In casa può arrivare la terza vittoria di fila per i viola, che poi sono attesi dal trittico Sassuolo-Parma-Cagliari.

E in questo mini tour de force, quella contro la Lazio, è la gara col coefficiente di difficoltà più alto. Per questo fare punti, magari tre, contro la squadra di Inzaghi potrebbe voler dire buttarsi alle spalle uno scoglio non da poco.

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APPEAL Anche domani al Franchi ci sarà il pienone, e come ha sottolineato anche Montella stesso l'appeal di Firenze e della Fiorentina sono cambiati rispetto ad inizio stagione.

Non tutti hanno accettato a scatola chiusa come Ribery di intraprendere una nuova sfida come quella fiorentina, dove si doveva ripartire dalla disastrosa coda della passata stagione, ricostruire quasi da zero tutto, con annessi dubbi e incertezze.

Situazione che ad esempio ha portato Chiesa a vacillare dinanzi alle richieste di Commisso e Barone di restare e dar loro fiducia. Ma adesso, già in ottica gennaio, le cose sono cambiate. E arrivare a qualche altro profilo importante non è più impossibile.

Ed anche meno difficile di qualche mese fa.

Tanto che le prime intenzioni della società gigliata iniziano già a circolare. Ancora siamo ai rumors, ma la voglia di puntare su un centrocampista forte nel mercato invernale c’è. Forse anche due, se dovesse partire Benassi.

E se la zona Europa dovesse essere alla portata o pienamente occupata dalla Fiorentina. Nelle idee c’è anche la possibilità di andare a prendere un calciatore fortissimo in ottica prossima stagione. E il nome di Tonali torna di moda.

Ma sarà una strada tutta in salita. Berge, invece, è più fattibile. Rumors, appunto, perché ancora il percorso è lungo. E intenso.

INIZIA IL TOUR DE FORCE DI ROCCO Intenso come quello che da ieri ha intrapreso Rocco Commisso. Tra incontri istituzionali per il fronte Mercafir, Centro Sportivo a Bagno a Ripoli e campo.

Tanto campo, perché tra Supercoppa Women’s, Supercoppa Primavera, Fiorentina-Lazio e Sassuolo-Fiorentina, il numero uno viola spera di poter vincere più volte possibile la sua Fiorentina. E la scalata è appena iniziata. Il fast fast fast è stato da subito il suo motto.

E alle parole, fin qui, stanno continuando a corrispondere i fatti. E il campo, già a partire dalla gara del Franchi contro la Lazio, può essere un’altra risposta.

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