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Fiorentina, ora rompi il tabù Franchi: una sola vittoria in 13 gare, mai così male

Con il Torino per guardare un po' più in su: può arrivare la salvezza matematica. Ma serve un successo in casa che manca da 8 partite

Certo, sono lontani (lontanissimi) i tempi del 'fortino Franchi'. Quello che permetteva alla Fiorentina di giocare con il famoso 'dodicesimo uomo', il fattore campo e la spinta dei tifosi. 'Colpa' della mancanza di spettatori, sì, ma non solo.

Perché la crisi viola nelle partite casalinghe va avanti ormai da mesi, non solo nelle gare post-Covid. Quando, nel frattempo, non è arrivata nessuna vittoria al Franchi nelle gare giocate contro Brescia, Sassuolo, Cagliari e Verona.

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Nessuna avversaria di prima fascia ma appena 3 punti in 4 gare, con tante delusioni al seguito. Domani arriva il Torino: la salvezza è ad un passo, +10 sul Lecce terz'ultimo a cinque giornate dalla fine. Rompere il tabù Franchi darebbe un altro piccolo sollievo ad una stagione complicata.

DISASTRO AL FRANCHI. Del resto, in trasferta, sono arrivate le uniche due vittorie dalla ripresa del campionato, contro Parma e Lecce. Se il piatto di Iachini, ora, 'ride' (o meglio, non piange), con 8 punti nelle ultime 4 partite, il merito è tutto per le prestazioni fatte fuori casa.

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Al Franchi, invece, solo delusioni. Nessuna vittorie nelle ultime 7 partite, un solo successo nelle ultime 13. E in tutto il campionato, appena 3 vittorie in 17 partite: 17 punti per la media netta di un punto a gara, veramente pochissimo.

Solo Brescia e Spal hanno vinto meno partite in casa (2). E solo Spal (13) e Udinese (15) hanno segnato meno gol della Fiorentina (16) sul campo amico. I viola, al Franchi, hanno vinto solo contro Sampdoria, Udinese e Spal (il 12 gennaio).

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MAI COSI' MALE. Mai la Fiorentina aveva raccolto così poco nelle gare in casa dal ritorno in Serie A. Neanche nel 2004/2005, quando con 28 punti (e 7 vittorie) poggiò la salvezza proprio sulle gare al Franchi. Discorso identico anche per il 2011/2012, l'anno in cui la salvezza arrivò alla penultima giornata, mentre lo scorso campionato i viola chiusero con 24 punti in casa: rendimento scarso ma comunque irraggiungibile dalla Viola attuale.

Ovviamente non ci sono paragoni con i tempi di Prandelli (sopra i 40 punti casalinghi in 4 anni su 5, con la vetta dei 49 punti e 16 vittorie nella prima stagione), di Montella (43 punti e 13 vittorie il primo anno) e pure di Sousa (38 punti in entrambe le sue stagioni).

MATCH POINT SALVEZZA. Ora al Franchi per la Fiorentina c'è l'ostacolo Torino, mentre l'ultima gara casalinga sarà contro il Bologna. Avversarie alla portata per migliorare la classifica e vivere un finale di stagione volto al futuro.

Già con i granata il primo match point salvezza: in caso di tre punti e contemporanea sconfitta del Lecce contro il Genoa, la Fiorentina potrebbe 'festeggiare'. E poi puntare magari alla parte sinistra di classifica. Magre, magrissime consolazioni, vero.

Ma visto come si era messa la stagione...

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