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Fiorentina-Comune: altro braccio di ferro in vista per la manutenzione del Franchi

La questione stadio stavolta si sposta sull'attuale impianto in cui gioca la squadra di Rocco Commisso

Su la Repubblica spazio alla vicenda stadio. Stavolta però non si parla di un nuovo impianto ma di quello attuale. Rocco Commisso da una parte, Palazzo Vecchio dall’altra. La discussione, scrive il quotidiano, si sta spostando anche sullo stadio Franchi.

In particolar modo sulla ristrutturazione dell’attuale impianto dove gioca la Fiorentina. Un altro braccio di ferro. "Tocca al Comune ristrutturarlo" fanno sapere dalla società viola, mentre da Palazzo Vecchio, come ormai deciso da giorni, non arriva alcuna risposta visto che il bando per l’area della Mercafir è aperto.

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La realtà però è un’altra, perché tutti gli interventi, le spese, gli oneri sono delineati dalla convenzione stipulata tra le parti (Comune di Firenze e Acf Fiorentina) nel gennaio del 2010, con una durata di sei anni più sei.

Quindi con una scadenza fissata per il2022. E qui si entra in un altro discorso delicato. La partita sul Franchi riguarda l’oggi, ma a breve riguarderà anche il domani. Perché una cosa è certa: qualunque decisione verrà presa sul luogo dove dovrà sorgere lo stadio nuovo, sempre che debba sorgere, è impossibile che possa essere completato entro la scadenza dell’attuale convenzione.

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Quindi dovrà essere rinnovata in tutti i suoi aspetti, da una parte Palazzo Vecchio, dall’altra la Fiorentina. Ma veniamo alle spese per il Franchi. Gli oneri manutentivi sullo stadio sono suddivisi tra Comune e Fiorentina secondo quanto previsto dall’art.

19. Alla società viola spetta la manutenzione ordinaria dei locali in uso esclusivo (come uffici, corridoi, locali interni, bar, ecc.), la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i locali e le strutture realizzati dalla Fiorentina durante la gestione ( aree hospitality, sky box, tribuna stampa, ecc.).

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Infine la conduzione, manutenzione ordinaria e straordinaria di alcuni impianti tecnologici: tabellone elettronico, impianto di diffusione sonora, impianto tv a circuito chiuso, tornelli di accesso con sistema di controllo e impianto tv.

Spettano interamente al Comune tutti gli altri lavori relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi gli interventi straordinari finalizzati al restauro delle componenti edilizie e strutturali di rilevanza architettonica.

Sempre al Comune spettano anche il mantenimento del manto erboso. La Fiorentina paga al Comune 1,1 milioni di corrispettivi per i servizi che Palazzo Vecchio fornisce. Il Comune invece quest’anno spenderà per il Franchi 2,5/3 milioni ( 1,3 solo per la manutenzione straordinaria).

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