Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Fiorentina col Chievo Verona con tre attaccanti ma forse non tutti in attacco

Come riporta il Corriere dello Sport Stadio, tre dubbi in uno che Stefano Pioli sta cercando di sciogliere. Intanto c’è da sostituire Milan Badelj, il maratoneta della squadra e pure il…cattura palloni, poi il dubbio è anche su chi schierare in attacco oltre a Gio Simeone.

Si, perché se da un lato in corsa per un posto ci sono Gil Dias e Thereau, la tentazione delle ultime ore, suffragata anche dal lavoro svolto in settimana, potrebbe essere anche quella di optare per un tandem offensivo a due, con l’argentino e lo stesso Falcinelli.

sponsored

In questo caso, o Chiesa andrebbe a scalare sulla linea dei centrocampisti, con un 4-4-2 oppure l’ex Sassuolo si sacrificherebbe lungo la fascia con licenza di accentrarsi per battere a rete. Oggi, alla vigilia della gara contro il Chievo, sarà il giorno delle scelte in ogni senso.

A cominciare dal centrocampo, dove il tarlo è sempre lo stesso: spazio a Cristoforo che sì ha giocato fin qui 48 minuti ed è fisso in panchina dal 22 ottobre scorso, oppure a Bryan Dabo che a Bergamo, nei 21 minuti giocati, si è mostrato prima nei panni del suo ruolo naturale, a centrocampo, e poi come terzino dopo l’espulsione di Milenkovic?

sponsored

Il tecnico viola deciderà all’ultimo. Di certo c’è che in difesa, a destra, tornerà Laurini: ha archiviato i fastidi muscolari che lo hanno costretto a saltare le gare contro Juventus e Atalanta ed è pronto a riprendersi il posto da titolare.

Al centro ci saranno Pezzella e Astori con Biraghi, fresco di convocazione con la Nazionale italiana in occasione dello stage di Di Biagio (il secondo, dopo la chiamata di Ventura del novembre 2016). L’obiettivo è quello di aiutare Sportiello a mantenere la porta inviolata: l’ultima volta, in casa, con il Genoa, il 17 dicembre scorso.

sponsored

L’entusiasmo non mancherà nemmeno a Benassi, altro azzurro da lunedì: toccherà anche a lui, insieme a Veretout, dare sostanza ad un centrocampo che si troverà orfano del leader più importante.

Federico Chiesa, chiamato da quello che è stato il suo Ct in Under 21 anche all’ultimo Europeo, punta a cancellare il grigiore di queste settimane: c’è da riaccendere una classifica e da ritrovare un successo al Franchi che è vecchio ormai di 84 giorni e non intende darsi per vinto.

Quel pomeriggio, contro il Sassuolo nella lista dei marcatori ci finì pure lui: adesso vuole il bis, per aprire una nuova era.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento