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Fabbri: «Ieri ero allo Stadium, ho esultato come un matto. Si soffre per la Fiorentina, ma il bello è che poi si vivono emozioni forti»

Il pesista olimpico racconta la "sua" Juventus-Fiorentina

Leonardo Fabbri, pesista campione del mondo e tifoso viola, è intervenuto al Pentasport per commentare la vittoria di ieri della Fiorentina sulla Juventus: «Ieri avevo una buona sensazione, simile a quel Fiorentina-Napoli 3-0 in cui rovinammo i piani scudetto agli azzurri. Ho visto la partita allo stadio insieme a Filippo Tortu, mio caro amico ma tifosissimo della Juve. “Andiamo”, mi sono detto, “così gli roviniamo la festa”. Al primo gol mi son promesso di non esultare, ma dopo i vari “Fiorentino pezzo di m…” di tutto lo stadio non mi sono trattenuto. Poi vogliono dirci che per loro non è una vera rivalità…», sottolinea il campione olimpico. «Al gol di Vlahovic, poi annullato, tutti si sono girati verso di me e hanno esultato, citando anche Alfio da Potenza! Appena hanno annullato il gol ho esultato come un matto».

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Ancora Fabbri: «Sono tifosissimo, andavo allo stadio con mio babbo da piccolo, poi in curva con gli amici. Si sta male per la Fiorentina, ma il bello della vita è vivere questo tipo di emozioni forti. Il mondo del calcio è molto impostato, sembrano tutti un po' dei burattini. Però ho apprezzato le dichiarazioni di Vanoli, mi piace come persona, sembra onesto. Va ringraziato Vanoli: già mi vedevo il centenario in B».

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Conclude Fabbri: «Nel futuro mi aspetto grandi investimenti e un rilancio importante, fortunatamente abbiamo Paratici. Non vedo l'ora che inizi il calciomercato, la parte migliore del campionato secondo me, mi piace molto, anche se regala bidoni clamorosi a volte».


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