È una Fiorentina che meravigliosamente continua a sorprendere. Umiltà e la forza che arriva dal 'Capitano' Astori per l'Europa. Pioli e il Franchi pieno: sarà possibile fare prezzi popolari?
Con forza e tanta umiltà la Fiorentina continua a sorprendere e vincere. E questo le permette, a due giornate dal termine, di continuare a lottare per quel sogno chiamato Europa. Tutto sempre nel nome di Davide Astori.
Tanti i bei gesti visti a Genova: l'abbraccio a fine gara tra Pioli e Badelj, quello tra tutti i giocatori sotto il settore dei tifosi viola, il ballo e il saluto in campo, il canto e il coro per il ‘Capitano’ all’interno dello spogliatoio tra Pioli, la squadra e tutto lo staff.
Il tutto a dimostrare che Davide Astori è e sarà sempre assieme ai viola, e che questa non è semplicemente una squadra ma un gruppo di persone che si sono messe in testa di superare i propri limiti, di giocare con il cuore in mano, trovando dentro sé stessi quella forza interiore che permette di superare anche traguardi difficili, a volte molto difficili o impossibili.
Significativo il messaggio che Sportiello ha lanciato sul suo profilo social: “Esplodo...
Svengo... Non lo so. I sogni non conoscono freni o paure. Lo stiamo urlando al mondo. Ogni domenica. Forte, sempre più forte, guardando verso l’alto… fino a lassù: tutti insieme. Non molliamo. Mai. Siamo più di una squadra, un gruppo, una città.
Siamo Noi”. Belle parole, tutte cariche di gioia, entusiasmo, voglia di sorprendere tutto e tutti.
Questa non sarà una squadra di campioni, di magnifici giocatori, che sicuramente andrà rinforzata per diventare molto competitiva, ma è una squadra di uomini veri, di buoni professionisti che vogliono lavorare e migliorare partita dopo partita, per regalare un sogno a sé stessi, ai tifosi viola, alla società, a Davide Astori.
A Genova la Fiorentina ha fatto la partita dall’inizio alla fine.
Ha creato molto, è andata meritatamente in vantaggio, poteva arrotondare ma poi ha commesso un paio di errori che in pochi minuti l’hanno vista andare sotto.
Una situazione dove molte squadre sarebbero crollate, tornando a casa con una sconfitta.
Invece, con determinazione, carattere, personalità, si sono messi subito alla ricerca del pareggio e una volta raggiunto con Eysseric son andati a caccia del gol della vittoria arrivato con Dabo.
Finalmente c’è da sottolineare che questa volta tutti i giocatori entrati dalla panchina hanno cambiato la gara.
Perché oltre alle prestazioni di Eysseric e Dabo, oltre ai loro gol, è stato prezioso il contributo anche di Falcinelli. Certo, da un attaccante ci si aspetta sempre i gol ma quando questi non vengono allora è utile che si metta a disposizione dei compagni.
E a Genova così è stato.
La Fiorentina ha mostrato giocatori in continua crescita. Biraghi non è un fuoriclasse ma è cresciuto molto da quando è arrivato a Firenze, diventando un buon giocatore. Di sicuro affidamento. Bene anche Benassi: bello il suo gol ma soprattutto la sua prestazione da grande giocatore.
Non ha lesinato una goccia di energie, dall’inizio alla fine.
Il più bel gesto tecnico della partita è stato poi di Veretout quando, in pieno recupero, ha fatto un recupero partendo dalla trequarti avversaria fino alla propria difesa, a velocità incredibile, per prendere il pallone all’avversario lanciato verso la porta viola.
Infine, Chiesa. Pioli lo posiziona a sinistra, poi a destra, ancora a sinistra e sempre crea pericoli alla Genoa.
Infine, il giusto e logico appello di Stefano Pioli a Firenze e ai tifosi viola. Per la sfida di domenica al Franchi contro il Cagliari, l’ultima della stagione nel proprio stadio, ha chiesto il pubblico delle grandi occasioni.
Per due semplici e giusti motivi: rendere merito a un gruppo di giocatori che sta facendo qualcosa di straordinario, e perché in gioco c’è sempre la possibilità di andare in Europa. Che con tutta probabilità la Fiorentina si giocherà a San Siro contro il Milan.
In questa ottica, proprio per seguire l’appello di Pioli ai tifosi, ci permettiamo di farne uno alla società viola: rendete possibile il desiderio del tecnico e per una volta proponete prezzi più che popolari (magari 5 euro per le curve, 10 per Maratona e Tribuna oppure se possibile ancora più simbolico) per riempire il Franchi.
Vero, per una volta sarebbero penalizzati gli abbonati ma sarebbe per una giusta causa, anzi per tre: ringraziare tutti i giocatori per quello che stanno facendo, per l’Europa, e per il ‘Capitano’ Davide Astori.


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