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E ora fuori gli attributi. Col Lecce servono gioco e punti. Rocco ha fiducia, ma sarebbe un autogol non giocare neanche questa come a Cagliari e Verona

Montella ha la piena fiducia da parte della Fiorentina e di Commisso. Ma col Lecce un atteggiamento assente come a Cagliari e Verona non è ammesso

Così come era finito il mini ciclo di gare prima della sosta, così si è aperto anche questo. Anzi, forse anche peggio. Perché dopo la scoppola umiliante di Cagliari era impossibile immaginare una Fiorentina assente dal primo minuto all'ultimo anche a Verona.

Ed invece, anche al Bentegodi, così è stato.

ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È  DIABOLICO E mentre tutti in società hanno confermato la fiducia in Vincenzo Montella, e non con le classiche dichiarazioni di facciata ma prendendosi anche qualche colpa come ha fatto Pradé, lo stesso tecnico viola sa benissimo che entrare in campo anche col Lecce con lo stesso atteggiamento di Verona e Cagliari non è pensabile.

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Perché perdere una partita, o due, in trasferta, con assenze pesanti, ci può stare. Soprattutto quando ti chiami Fiorentina e hai dovuto costruire una rosa intera ex novo in poche settimane, cambiando proprietà, e senza possibilità alcuna di poter programmare neanche un lavoro fisico in ritiro con un viaggio in Usa quasi improvvisato.

Ma rinunciare a giocarsi la partita uscendo dagli spogliatoi come ha fatto la Fiorentina nelle ultime due gare non è accettabile. Errare è umano, ed un passo a vuoto non è un reato. Ma perseverare sarebbe diabolico. E delle riflessioni ulteriori da parte della dirigenza sarebbero a quel punto inevitabili.

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TORNA IL CENTROCAMPO. REBUS ATTACCO Rispetto a Verona tornano cervello e polmoni in mezzo al campo per la Fiorentina. Castrovilli e Pulgar comporranno la mediana con Badelj. Dietro mancherà German Pezzella. Assenza pesante la sua, con Ceccherini favorito su Ranieri.

Davanti è un rebus. Ma il tandem Ribery-Vlahovic è avanti a tutte le altre ipotesi con Lirola a destra. E poi c'è Pedro. Il brasiliano adesso è pronto. Ed entrerà a gara in corso.

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LECCE La squadra di Liverani gioca e fa giocare.

E meritava diversi punti in più in classifica per quanto visto sul campo. Ma concede anche tantissimo. E questa non può essere che l'occasione migliore per ripartire per la Fiorentina. Non può essere altrimenti. Fallire anche contro i giallorossi potrebbe aprire ufficialmente una crisi da scongiurare ad ogni costo.

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