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Duncan, Lirola e Pulgar: futuro in bilico, la verità in 15 giorni. Rilancio o cessione

Tre giocatori che dovevano cambiare la squadra e che invece sono finiti in panchina e quasi dimenticati. Ora si giocano tutto

Quaranta milioni che vanno messi a frutto in qualsiasi modo e se il modo dovesse afferire alla sfera tecnica meglio ancora. Perché Pulgar, Lirola e Duncan la Fiorentina li ha presi per per questo motivo. Tre calciatori arrivati a Firenze in momenti differenti per tre storie differenti.

Ma con un unico denominatore: la spesa ingente (quella sopra) fatta dalla società viola per mettersi in casa rinforzi di qualità. Non è andata proprio così. O, meglio, l'intento è riuscito soltanto in parte ed è il momento di provare a dare una svolta al piano originario.

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Lo scrive il Corriere dello Sport-Stadio.

CORRENTE ALTERNATA

Pulgar 10 milioni (più percentuale da garantire al Bologna su rivendita futura). Lirola 13 milioni complessivi, Duncan 16 milioni (1 di prestito più 15 di riscatto). Cifre importanti per strapparli a folta concorrenza a dimostrazione del valore di ciascuno di essi.

Il Nazionale cileno, ad esempio, lo scorso anno ha fatto una buona figura in campionato (37 partite, 7 gol e 6 assist) pur dovendo spesso modificare ruolo e posizione in campo per adattarsi alle esigenze della squadra. Ed è stato quello forse l'handicap che non gli ha permesso di esprimersi come avrebbe voluto fino in fondo, creando poi una specie di equivoci che si è portato dietro nell'attuale stagione, inficiata è bene ricordarlo dalla positività al Covid-19 con tutte le conseguenze del caso.

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Lirola ha invece fatto più fatica, lasciando solo intravedere qua e là sprazzi delle sue indubbie doti (corsa, inserimenti offensivi, duttilità tattica), forse per un deficit di personalità necessaria a superare gli ostacoli o forse anche per lui per le oggettive difficoltà ad imporsi senza continuità di impiego.

Infine, Duncan. Il dentro-fuori dello spagnolo è diventato praticamente solo fuori per l'altro ex Sassuolo - arrivato a Firenze nello scorso mercato invernale - come testimonia l'unica partita disputata finora nella gestione Prandelli: un'ora scarsa con il Benevento e stop, complice anche un infortunio muscolare nelle ultime due settimane.

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RILANCIO O PARTENZA

Adesso il calendario viene in loro aiuto, proponendo ben cinque partite in quattordici giorni dal 3 al 17 gennaio alla Fiorentina, Coppa Italia compresa il 13 contro l'Inter. Sarà il banco di prova determinante per decidere il futuro di Pulgar, Lirola e Duncan.

Tanti impegni significano più occasioni per mettersi in mostra. Considerando poi che Prandelli avrà veramente bisogno di tutti per chiudere il girone d'andata nella maniera migliore sullo slancio della vittoria a Torino. E saranno occasioni da non sprecare.

La società farà le proprie valutazioni. Non solo affidandosi a quelle, ma di sicuro avranno un peso perché il prossimo ormai alle porte è il mese che permette d'intervenire sulla rosa correggendo, modificando e inserendo. E comunque sia, Lirola, Pulgar e Duncan sono risorse a cui la Fiorentina tiene.

Adesso però è il momento di averne i benefici programmati. In un modo o nell'altro.

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