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Di Livio: “Chiesa il più grande talento del calcio italiano. Iachini? Va confermato”

Di Livio: “Chiesa è il miglior talento del calcio italiano, non vedo altri come lui. C2? In quel momento serviva dimostrare amore e speranza, Ho deciso di rimanere e aiutare a ricostruire”

Parla così l’ex calciatore della FiorentinaAngeloDiLivio al Corriere Fiorentino: C2. “Col fallimento a Firenze ho vissuto una storia bella e romantica, dopo quasi venti anni gli amici a cena mi chiedono ancora di raccontarla.

In quel momento serviva dimostrare amore, speranza. Mentre tutti se ne andavano, io ho deciso di rimanere e aiutare a ricostruire. Forse ho dato qualcosa che nessuno aveva mai dato prima”. CHIESA. “Non sarebbe corretto che dessi consigli a Federico, suo padre è stato un campione ed è una persona in gamba: saprà aiutarlo nella scelta migliore.

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Io posso dire che quest’anno ha vissuto una stagione di alti e bassi, ma è giovane e ci può stare. Ma di una cosa sono sicuro. È il miglior talento del calcio italiano, non vedo altri come lui”CASTROVILLI. “Mi ha fatto un’ottima impressione, davvero.

Fino a quando si è giocato la sua stagione è stata straordinaria. Presto sarà anche un punto fermo della Nazionale. Gaetano deve sapere che arriveranno anche i momenti difficili, quando le giocate col pallone riescono meno. È lì che dovrà mettersi di impegno e dimostrare stabilità, anche nella vita e non solo in campo.

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Ci vuole equilibrio, senza esaltarsi troppo o buttarsi giù”IACHINI. “A me piace molto come tipo. Anzi, dico di più: quando lo guardo mi rivedo in lui. È un tipo passionale e sanguigno proprio come ero io. Credo che vada riconfermato, merita di lavorare con continuità nel tempo.

Da quando è arrivato la squadra è migliorata pur dovendo rinunciare a Ribery. Sotto la sua guida la Fiorentina è diventata sanguigna e questo piace ai tifosi”. COMMISSO. “È un personaggio molto simpatico. Un giorno, quando questa emergenza sarà finita, mi piacerebbe anche conoscerlo di persona.

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Non è facile entrare nel calcio, voglio dirgli di tenere sempre in grande considerazione la piazza di Firenze che è davvero grande. La Fiorentina deve stare ad alti livelli, non dico che deve vincere lo scudetto però lottare per conseguire obiettivi ambiziosi sì.

Quando ci sarà modo di operare sul mercato mi auguro che non arrivino solo giovani di talento. Per vincere qualcosa andranno realizzate altre operazioni come quella di Ribery”.

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