Le dichiarazioni del dg del club friulano sul rinvio della gara contro i viola

Il direttore generale dell'Udinese, Franco Collavino ha commentato a caldo la decisione della Lega Serie A di rinviare al 13 maggio la sfida tra Udinese-Fiorentina: "Abbiamo fatto tutto il possibile perché si evitasse la disputa di Udinese-Fiorentina a porte chiuse.

Abbiamo espresso fin da subito questo parere nel rispetto dell'istituzione della Lega Serie A e di tutte le autorità, ma soprattutto con un pensiero particolare ai nostri tifosi. E' vero che la nostra quotidianità è stata travolta da nuove norme che vanno giustamente seguite nella tutela della salute pubblica; in questo contesto però la disputa della gara a porte chiuse sarebbe stato un provvedimento parziale e contraddittorio, perché quando si parla di un match senza pubblico vengono ugualmente coinvolte centinaia di persone".

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UNITÀ DI INTENTI. "Una sinergia che ha portato alla soluzione più equa. Ovviamente il rinvio comporta oneri organizzativi in più, ma il nostro lavoro è quello di far fronte ai problemi per cercare di risolverli. Colgo l'occasione per ringraziare il Governatore Fedriga per aver supportato la nostra richiesta.

Giocare a porte chiuse avrebbe mandato un segnale negativo a livello internazionale: quello di un'Italia piegata al virus e totalmente in difficoltà".