Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Debuttanti di A, Ribery la stella. E Castrovilli è il futuro

Focus del Corriere dello Sport sui debuttanti nel nostro campionato: 7 su 7 per il francese e il talentino azzurro, che hanno stupito tutti.

Il gran ballo dei debuttanti è iniziato. Il Salone Serie A è affollato: sfilata di vip (da Lukaku a Ribery), fanciulli della buona borghesia pagati a peso d’oro (70 milioni per De Ligt), qualche imbucato (lo scopriremo solo dribblando), sfrontati ragazzi con gardenia a mo’ di pochette (Leao), giovani in rampa di lancio e potenziali crack (Castrovilli) o flop (il campionato è lungo, i conti si fanno alla fine, non ci sono più le mezze stagioni).

sponsored

Così scrive Il Corriere dello Sport, che tra le stelle debuttanti nel nostro campionato cita in primis proprio Ribery.

FRANK STELLARE.  Gli invitati a questa festa sono i nuovi acquisti delle squadre di A che siano anche alla prima stagione nel nostro campionato massimo.

E allora: Ribery. I primi colpi in maglia viola valgono già la Galleria degli Uffizi. Firenze lo adora. I 36 anni di Frank sembravano lo scivolo verso la pensione, invece il francese è arrivato dal Bayern zavorrato di gloria e di trofei ma ancora affamato.

sponsored

Sette volte in campo su sette giornate. Lui e una folta pattuglia di deb: Schone, Lukaku, Hernani, Sema, Rrhamani, Sofyan Amrabat, Lopez, Nandez, Tomiyasu, Majer e un solo italiano, Castrovilli. E’ quest’ultimo il più futuribile dei nuovi nostri: sempre titolare con Montella, il gol a San Siro, i paragoni con Tardelli, il contratto rinnovato in queste ore fino al 2024, l’azzurro accarezzato.

sponsored

 

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento