Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

De Zerbi: "Innamorato della mia squadra, il Sassuolo arriverà in Champions"

L'allenatore dei neroverdi piace alla Fiorentina ma ha rinnovato con il club di Reggio Emilia: "Io come Ferguson? Sono pesante..."

Roberto De Zerbi, tecnico che piace alla Fiorentina ma che ha recentemente rinnovato con il Sassuolo, parla così al Corriere della Sera: «Rinnovo?

Non dovevo dare segnali, ma dovevo fare quello che mi rende felice al risveglio: sono innamorato della mia squadra e mi dà gioia allenarla». EMERGENTE. «Credo di essere uno con le idee chiare. E soprattutto di essere forte per non farmi condizionare da quello che si dice.

sponsored

Cerco di convincere i giocatori a fare quello in cui credo, loro mi danno risposte positive e questo mi basta: prendo la professione come passione e divertimento». RISULTATI. Il primo incontro con Squinzi? «Fu particolare, perché non mi chiese, come fanno tutti, i risultati o il modulo, ma di giocare bene e farlo divertire.

Credo che ci stiamo riuscendo e sono orgoglioso di mantenere la parola data quel giorno. Grazie anche a una società che è una famiglia. E non scende a compromessi per arrivare ai risultati»

. I risultati non sono la priorità? «Lavoriamo tutti per il risultato e siamo valutati per quello.
sponsored

Ma non sono ancora pronto a essere schiavo del risultato, a scendere al compromesso della non lealtà o usare dei mezzucci per arrivarci». SOGNO CHAMPIONS. Squinzi sognava la Champions. «Diceva anche di prenderci il nostro tempo: siamo ancora distanti, ma con me o senza di me credo che il Sassuolo ci arriverà.

Intanto ora proviamo la corsa all’Europa League, che è difficile. La differenza è che adesso i giocatori ci credono. Abbiamo lo scontro diretto col Milan in casa: spingiamo forte, per non avere nessun tipo di rimpianto». RESTARE AL SASSUOLO COME FERGUSON?

sponsored

«Non avrei problemi, ma sono pesante: non so se riescono a reggermi... ». Pesante su che cosa? «Un po’ su tutto quello che è calcio, mentre sulla vita privata so stare al posto mio. Chiedo di non accontentarsi e di porre il lavoro in cima a tutto, anche alla famiglia».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento