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Da CR7 all’attacco terribile dell’Atalanta. Igor ci riprova. Può essere titolare anche domani

Arrivato dalla Spal è stato subito mandato in campo contro la Juventus. Facendo molto bene. E se la gioca anche per essere titolare contro l’Atalanta

Servirà una grande prova di tutto il pacchetto difensivo per fermare la macchina da gol che è l’Atalanta di Gasperini. Nessuno in Italia, e pochi in Europa, hanno la media reti dei bergamaschi. E per far punti nella gara del Franchi serviranno una prestazione maiuscola da parte del reparto arretrato e dei singoli viola.

IGOR CI RIPROVA.

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In meno di 72 ore Igor ha conquistato tutti. Arrivato con un po’ di scetticismo, pronti via è stato subito mandato in campo da Iachini dal 1’. E non in una partita qualunque, ma contro la Juventus. Ne sa qualcosa Cristiano Ronaldo che contro il difensore brasiliano è rimbalzato più volte.

Sia fisicamente, anche se qualcuno ci ha visto gli estremi per un penalty nel primo tempo, sia tecnicamente con più di un tentativo di dribbling non andato a buon fine da parte di CR7 e compagni. E vista la settimana particolare di Caceres, che è dovuto tornare in patria per questioni familiari e a disposizione di Iachini solo da oggi, è molto probabile che tocchi ancora allo stesso Igor, anche contro l’Atalanta.

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DIFESA E RIPARTENZA. A Torino è stato il secondo viola per contrasti riusciti, cinque, ed è stato il migliore dei suoi compagni di reparto per tutti i pagellisti. Posizionamento e sicurezza ok, soprattutto nel primo tempo quando la Juve ha spinto con forza.

Anche se, come detto da Iachini, su qualcosa deve ancora migliorare: “Sul gol di De Ligt è andato incontro, invece doveva rimanere fermo. E abbiamo preso gol. Con il tempo ci stiamo lavorando”. Ma non solo. Igor è anche stato il secondo calciatore viola per passaggi dopo Lirola.

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Cosa normale vista la partita con baricentro basso fatta dalla Fiorentina allo Stadium. Ma che evidenziano come l’ex Spal ami far ripartire la manovra palla a terra. Soluzione preziosa per Iachini. Anche per il piede ‘amico’, il mancino.

Soprattutto nella difesa a tre. Perché a sinistra c’è Dalbert come esterno a lunga fascia, altra casella che lo stesso Igor può occupare.

INCUBO ILICIC. Non solo Gomez, Zapata e Muriel. Lo sloveno Ilicic è un vero e proprio incubo per la Fiorentina.

Gia’ 14 i centri in questa stagione. A segno 6 volte contro la Fiorentina in 8 gare, devastante negli ultimi due anni. All’andata in gol in campionato e Coppa Italia, a segno l’anno scorso sia in A che in Coppa, e con due assist nel 3-3 della semifinale di Coppa al Franchi.

Pioli e Vitor Hugo ne sanno qualcosa. Il tecnico viola sbagliò a mettere il brasiliano a uomo sullo sloveno e Hugo non riuscì mai a fermarlo. Igor non può sbagliare. Ha già preso le misure ai bergamaschi meno di un mese fa, quando con la Spal vinse a Bergamo.

E può ripetersi.

NUOVO ESAME. Il primo crashtest è stato superato a pieni voti da Igor. Ora subito la concreta possibilità di potersi (e doversi) ripetere contro l’attacco, numeri alla mano, più forte della Serie A. Una rondine, come dice il proverbio, non fa primavera.

Due, però, inizierebbero a fare un mezzo indizio. E aver aspettato un mese per limare la richiesta della Spal da una partenza di 15 milioni a poco meno di 7 con cui Pradé lo ha prelevato dai ferraresi, potrebbe rivelarsi un’operazione da applausi.

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