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Da Corvino a Pradé, dal mediano al regista. Ora Montella ha il suo play. Via al Badelj 2.0

Dopo aver lavorato un mese con un calciatore fuori dai piani viola, come Cristoforo, finalmente Montella ha il suo regista

Dal 26 maggio scorso, quando la Fiorentina riuscì a strappare una salvezza risicata pareggiando col Genoa, era ben chiara la priorità: qualora fosse rimasto Montella, e col cambio di proprietà non era cosa del tutto scontata, rivoluzionare la mediana e dare al tecnico viola un regista era cosa indispensabile.

E due mesi e mezzo dopo ecco il play che Montella cercava. Inizia l’era Milan Badelj 2.0.

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Anche perché di figure con quelle caratteristiche, in rosa, non ce n’erano. E non solo per volere di Pioli, ma anche perché nelle idee di chi conduceva il mercato prima del ritorno di Daniele Pradè, il centrocampista che gioca davanti alla difesa deve avere tutt’altre caratteristiche.

Da Corvino a Pradé, dal mediano al regista. Non è un caso se per poche centinaia di migliaia di euro Badelj abbia lasciato la Fiorentina, dinanzi ad una intransigenza economica che portò il croato a rompere con Corvino, così come accadde anche per Borja Valero.

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Certo, erano altri tempi, quelli. La priorità era abbassare il monte ingaggi, ma anche rivoluzionare l’assetto tattico di una Fiorentina che non prevedeva figure di palleggiatori in mezzo al campo. Anche per questo arrivò la decisione di Corvino di far fuori Borja e Badelj.

Con Pradé, invece, riecco la figura del centrocampista dai piedi buoni.

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Rongier è l’altro obiettivo, con Badelj ed il francese, nel caso in cui dovesse arrivare, che verrebbero comunque affiancati da un centrocampista più fisico. Berge e Demme sono il profilo ideale. E non è un caso che la Fiorentina abbia dovuto allungare i tempi.

Perché nelle idee di Pradé c’era di dare intanto De Rossi a Montella, poi prendere anche Badelj, ma poi sappiamo come è andata con l’ex capitano della Roma. E c’era comunque da aspettare che la Lazio calasse le proprie pretese.

Perché Badelj, come detto, era un’idea già da diverse settimane. Ma per lui la Fiorentina non era disposta a fare follie. E la formula con cui arriva in viola costa di fatto la metà rispetto alle richieste iniziali. Sempre che poi la Fiorentina decida di riscattarlo.

E dopo un mese di lavoro col il ‘ripiego’ Cristoforo, unico giocatore in grado di poter fare il regista, Montella ha finalmente il suo play.

Anche perché Cristoforo altro non è che un esubero. E’ totalmente fuori dai piani di questa Fiorentina, ma altro, fino ad oggi, il tecnico viola non aveva. Ora, con l’arrivo di Badelj, si inizia a fare sul serio. Anche il lavoro tattico potrà finalmente avere un senso.

In attesa degli altri colpi che per forza dovranno arrivare da questi ultimi 27 giorni di calciomercato.

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