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Commisso: "Fischiate me, non i ragazzi. Colpe mie. Devo difendere la squadra. Montella..."

Il presidente della Fiorentina ha parlato dopo la sconfitta al Franchi contro il Lecce: "Oggi abbiamo avuto le opportunità e giocato bene. Criticate me"

Parla così Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, in zona mista dopo il ko con il Lecce in casa: "Se qualcuno vuole criticare, critichi me. Non l'allenatore e non i giocatori. Novità sull'allenatore? Nessuna novità. Ribery si è fatto male, Chiesa è fuori.

Oggi abbiamo avuto le opportunità, abbiamo giocato bene. Purtroppo la palla non è entrata. Sono stati fatti progressi, oggi la squadra ci ha provato".

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FISCHI DAI TIFOSI. "Alla gente dico: le colpe datele a me. Domenica ci sarà un'altra sfida importante".

SERVE TEMPO. "Ribadisco quello che sto dicendo, serve tempo. Io devo guardare ogni partita e come vengono fatte le partite. Oggi la squadra mi è piaciuta, non è giusto che i ragazzi vengono fischiati. Fischiate me. Mi prendo le responsabilità.

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Classifica? Sì, è brutta".

A DIFESA. "Ritiro? Io faccio in un'altra maniera. Quando si va male bisogna difendere la squadra, è il mio lavoro e la proteggerò". Mercato di gennaio: farete qualcosa? "Può darsi". E ancora: "Ho parlato con i giocatori, con Montella, con Pradè e Barone.

Ho detto che ho bisogno di tempo, non mi aspettavo questo dopo quelle belle sei partite. Siamo andati in alto e ora siamo scesi".

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