Commisso: "Fatturato era al livello del City 10 anni fa". Deloitte: “Con stadio andrebbe a 225 milioni”
Continua il lavoro di Commisso sul fronte stadio. Dopo gli incontri con Nardella e Fossi, oggi si torna a parlare del futuro del Franchi
Dalla pancia dello stadio Franchi va in scena la conferenza stampa di presentazione dello Studio degli impatti economici, effettuato da Monitor Deloitte | Strategy Consulting, in caso di costruzione di un Nuovo Stadio da edificare al posto dell’attuale impianto.
Presenti Rocco Commisso, Presidente di ACF Fiorentina, e Luigi Capitanio, Director di Monitor Deloitte | Strategy Consulting. Prende la parola Rocco Commisso: “Deloitte è il più grande organo assieme a Luigi Capitanio, di consulenze nel mondo.
Ci abbiamo messo oltre due mesi per fare questa cosa, e per far capire all’Italia e a Firenze cosa dobbiamo e vogliamo fare qui per gli stadi"- DIFFERENZE PREMIER E LIGA. "C'è un grande divario tra quello che guadagnano la lega inglese e quella spagnola rispetto alla Serie A.
Da almeno dieci anni il divario continua ad aumentare. La Fiorentina, nel 2008-09 era nelle top20. Poi è andata indietro in questi anni. Da 101 milioni si è passati ad incassare 93 milioni. Il fatturato è diminuito. Da essere tra le prime 20, oggi è al 464° posto".
“Il City era al livello della Fiorentina, fatturava 100 milioni. Poi loro hanno rifatto lo stadio. E ora è a 600 milioni. Il Tottenham era ai livelli della Fiorentina, ora è 500 milioni. I nostri amici della Juventus sono saliti a oltre 400 milioni.
L’Atletico Madrid, 12 anni fa, non era neanche nella top 20. Ora, con lo stadio di proprietà è altissima”. “Mi dicono che dobbiamo andare in Champions, essere tra le prime quattro. Ma come possiamo farlo? Guardate i dati, chi è cresciuto con lo stadio e con i ricavi adesso è sempre in Champions.
La Fiorentina, con questi fatturati, non può starci adesso. Senza stadi”. NEW YORK. "A New York prima c'erano due grandi squadre, nel baseball, che poi sono state portate via. Le franchigie in America si possono spostare, hanno fatto una guerra per portare via le squadre dallo stato di New York.
Poi, però, per riportarle lì lo stato ha fatto grandissimi investimenti. Lo Yankee Stadium, il più importante in America, è stato distrutto, con una spesa di 2,3 miliardi di dollari. 1 miliardo e 400 milioni li ha messi lo stato di New York, visto che lo stato del New Jersey voleva portare via la squadra.
In 4 anni è stato rifatto lo stadio, assieme ad altri 50 impianti. In America, in pratica, c'è grande competizione per portare via le franchigie. E lo fanno con gli stadi. Anche in MLS, devi spendere 300 milioni per entrare nella Lega, e devi avere uno stadio.
Io sono un businessman, datemi e dateci la possibilità di investire e dare lavoro". Così Luigi Capitanio: “Il nostro studio parte dalla situazione italiana. Le proprietà in Italia sono dei comuni. In Serie A la stragrande maggioranza delle squadre è per l’80 per cento dei comuni.
In Premier, Bundes e Liga la situazione è molto diversa. I club hanno le gestioni degli stadi, da qui il grande divario dei ricavi dei club inglesi. L’età degli stadi in Italia, inoltre, è molto datata. Solo 3 impianti sono stati rifatti dopo il 2000.
Altri sono stati solo rimodernati. In altre leghe, invece, sono stati rifatti molti più impianti". NUOVO FRANCHI. "La nostra idea, di questo progetto, è dotare la Fiorentina di un impianto da 42 mila posti. Con un'area commerciale di 50 mila metri quadri.
L’investimento sarebbe di 250 milioni di euro. A carico della Fiorentina”. “Ci sarebbe così la possibilità anche di sviluppare il quartiere di Campo Di Marte. L’idea è quella di coinvolgere molte più persone, non solo i tifosi il giorno della partita, e far aumentare anche il valore immobiliare dell’area.
Il nostro studio è basato su un investimento decennale. L’impatto sarebbe di 5 miliardi di euro, in 10 anni ovviamente. Sulle attività correlate e sul club”. "I ricavi generati quest'anno dalla Fiorentina sono di 93 milioni. Tutte, o quasi, generate dai diritti tv.
Poco arriva da sponsor e attività del club. Da 93 milioni si potrebbe passare ad una crescita di 225 milioni all'anno di fatturato. Così la Fiorentina avrebbe maggiori capacità di investimento, per migliorare i risultati, e quindi aumentare tutte le entrate potendo comprare calciatori più importanti e generare a loro volta altri ricavi".
"Le dimensioni dell'azienda ACF Fiorentina aumenterebbero in maniera molto importante. Il fatturato delle aziende fiorentine è di circa 500 milioni. Qui, con questo progetto, si andrebbe a fatturare la metà delle aziende fiorentine.
Con oltre 270 dipendenti stimati. Così la Fiorentina diventerebbe la più importante del tessuto di Firenze, o tra le più importanti. Dal matchday (biglietti e attività connesse) entrano nelle casse del club 5 milioni all'anno.
Con questo progetto ne entrerebbero 126. Oltre 1 miliardo in 10 anni perchè con questa nuova infrastruttura aumenterebbero in maniera considerevole il flusso di persone che accederebbero a quest'area. Ne beneficerebbero tutte le industrie dell'indotto, parcheggi, aziende, fornitori.
Una media ponderata ci parla di un aumento dei ricavi dell'8%". “La Fiorentina genera attraverso lo stadio 12 milioni per la Pubblica Amministrazione. L’8% è incassato direttamente dal Comune di Firenze. Così si passerebbe ad un gettito per la PA di 95 milioni.
Al Comune entrerebbero circa 5 milioni". “I disoccupati a Firenze calerebbero del 10% con questo nuovo progetto. Potremmo dare un contributo anche sul tema lavoro della città. La capacità di generare nuovi posti di lavoro è stata bassa.
Con questo progetto i nuovi posti di lavoro aumenterebbero del 25%”. SVILUPPO CAMPO DI MARTE. "Tra aumento delle persone che circoleranno, parcheggi, e tutte le attività connesse, la spesa di 250 milioni di euro in 2 anni e mezzo di lavoro per realizzare questo progetto darà un contributo all'area che aumenterà di valore. Crescerebbe, ad esempio, del 25% il valore immobiliare, e del 60% delle entrate delle attività.
Il quartiere passerebbe di grado nel valore sia di affitti che patrimoniale. Gli investimenti nelle infrastrutture del Comune di Firenze ammontano a circa 900 milioni per il biennio 2020-22, con questo investimento di 250 milioni contribuiremmo per oltre il 30% sugli investimenti per la città.
E aumenterebbe di oltre 8 volte il livello di investimenti per le infrastrutture sportive”.



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