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Commisso e la nuova idea per lo stadio: "Speriamo che non mi stanchi"

Rocco vuole andare avanti alla Mercafir (non partecipando al bando), ma ci sono costi e tempi non stimabili. Tanti 'rischi' sull'area.

Rocco Commisso non parteciperà al bando per la Mercafir. Almeno per il momento. Troppe incognite, su cui è stato tenuto all’oscuro in questi mesi di incontri tra le due task-force, proprietà e Comune. I costi sono schizzati verso l’alto: da 22 a 57 milioni, con la possibilità concreta che possano arrivare a 70, se non superare i 100.

E senza la certezza che lo stadio si farà davvero. Nei giorni scorsi l'entourage di Commisso gli ha sentito pronunciare, per la prima volta, una frase carica di preoccupazione: «Speriamo che non mi stanchi», riferita allo stadio.

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Così scrive La Repubblica.

ALTRI COSTI. Ma nonostante il gelo della proprietà americana, il dialogo continua. Commisso vuole costruire lo stadio alla Mercafir. La considera l’unica soluzione possibile. Ma a un patto: che il Comune si impegni a coprire il 40-50 per cento dei costi e a garantire tempi certi.

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Conti alla mano, almeno 25 milioni per non perdere lo stadio e tutto l’indotto commerciale e turistico che il progetto porterebbe a Firenze. Ma l’intervento del Comune potrebbe essere anche più alto: i costi sono, potenzialmente, maggiori rispetto ai 57 milioni di cui si è parlato in questi giorni.

C'è un grande dubbio: che cosa c’è sotto la superficie dell’area? Nessuno è in grado di dirlo.

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RISCHI. I periti mettono in rilievo una serie di «rischi», tutti a carico dell’acquirente. Il «rischio idraulico», legato al drenaggio dei terreni, di cui non viene indicata una cifra, solo la certezza della «sovrastima del prezzo dell’area».

Il «rischio bellico», considerato minore rispetto a quello idraulico, ma non quantificato. E il «rischio archeologico», anche in questo caso non quantificato.

SCAVI. In più, ci sono i costi, non stimati, per la bonifica ambientale e l’impossibilità di realizzare parcheggi in superficie, visto che l’area è limitata.

Commisso vuole costruire uno stadio da 45 mila spettatori, che prevede un’altezza da terra di 42 metri, ma per i vincoli aeroportuali, non può superare i 36. Per questo bisogna andare in profondità e, scavando, nessuno sa cosa possa succedere. Il rischio dei rischi è spendere decine di milioni tra progetti e lavori di scavo e vedere tutto bloccato per anni da procedimenti burocratici e tribunali.

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