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Chiesa oggi, Belotti ieri: tipi da quasi 100 milioni. C’è chi ha detto no. E la Fiorentina?

Chiesa si avvicina alla valutazione di cento milioni. Quella che aveva Belotti, quando Cairo disse di no e lo tenne al Toro. Ci riuscirà (o almeno tenterà) a fare lo stesso la Fiorentina?

Il prezzo lo fa il mercato. Di solito funziona così. Perché Mbappè, Neymar ed altre operazioni del genere, una volta concluse, spesso hanno fatto innalzare i prezzi di tutti gli altri spostamenti a cascata. Le valutazioni, invece, le fanno i club.

Come nel caso di Milinkovic Savic, che Lotito valutava più di 100 milioni, e che adesso ne vale molti di meno dopo un’annata incolore. E come Belotti, per il quale Cairo voleva più o meno la stessa cifra, ma che adesso vale poco più della metà.

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E poi c’è Federico Chiesa. Il gioiello viola, ancora, a quelle cifre non ci è arrivato come valutazione. Ma siamo lì.

Su di lui hanno messo gli occhi più o meno tutte le big. E quando c’è tanta richiesta si sa, il prezzo sale.

L’asta che potrebbe prefigurarsi per il talento della Fiorentina potrebbe far schizzare il suo valore di mercato. Anche perché il 2019 di Chiesa è stato spettacolare, tra gol e assist e prestazioni eccellenti. Ora lo stop, e l’incubo pubalgia, che ancora non si è manifestato del tutto, ma il rischio che l’infiammazione si aggravi c’è.

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E la Fiorentina, così come il calciatore stesso, dovranno essere bravi ad evitare che ciò accada.

Chiesa è il futuro del calcio italiano, ormai ci sono pochi dubbi. Resterà ancora a Firenze? A vita è sicuramente impossibile. Perché il calcio moderno non prevede questo tipo di scenari.

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La differenza di ingaggi che oggi qualcuno si può permettere rispetto a società come quella viola è troppo ampia rispetto ad alcuni anni fa. Ancora un anno? Più possibile. Certo dovrà fare uno sforzo la società viola, alzargli l’ingaggio, e portarlo sopra i 2 milioni netti che percepisce adesso.

Per qualche anno ancora? Meno probabile. Perché servirebbe fare un salto di qualità collettivo, e giocare l’Europa. Cosa che la Fiorentina non può garantire, adesso, al calciatore.

Domenica, intanto, al Franchi arriverà il gallo Belotti.

Per lui c’è chi, Urbano Cairo, ha detto no ad offerte multimilionarie, riuscendo a trattenerlo. Da quest’altra parte, ovvero la Fiorentina, riuscirà a fare lo stesso con Chiesa? Anche col rischio di rinunciare a tanti milioni nel caso in cui il rendimento di Chiesa dovesse calare?

Domanda che accompagnerà le giornate di inizio estate, quando molte cose potrebbero essere cambiate. Come ad esempio la bacheca della Fiorentina e l’allenatore della prossima stagione ed allora il quadro potrebbe essere tutt’altro

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