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Di Chiara: "Si deve guardare partita per partita. Iachini ha dato una scossa e ora deve plasmare la squadra"

Le dichiarazioni dell'ex terzino viola dall'evento al centro sportivo Bartolozzi

Presente al centro sportivo V. Bartolozzi di Scandicci,per l'inaugurazione della nuova Scuola Calcio Élite 'Alberto Di Chiara Academy', l'ex viola Alberto Di Chiara, ha parlato ai media presenti, tra cui LaViola.it: "Tanti amici, tanta partecipazione e tanto entusiasmo da parte dei bambini, che è quello che contava e l'arrivo di Iachini e Antognoni, oltre a quello di tanti ex viola ha scatenato ulteriormente questo entusiasmo.

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La parte ludica sarà tutta devoluta in beneficenza. Quarant'anni fa ho esordito in Serie A e adesso siamo qui a fare da appoggio, al di là del nome Alberto Di Chiara Academy questa dev'essere veramente vissuta a pieno per cercare di insegnare e introdurre nello sport i ragazzi.

Non ci sarà una selezione nella scuola calcio, come dev'essere, devo entrarci tutti per aggregare i ragazzi in gruppo ed allontanarli dalle tante insidie fuori dal campo. I cross e le serpentine si possono insegnare? Sì, si possono insegnare, poi il talento viene fuori, ma l'importante è che ci siano le basi".

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IACHINI. "Da quando è arrivato dopo ogni partita ci mandiamo dei messaggi. Non vi dico quello che dice (ride, ndr), ma io son uno di quelli che le tattiche sono molta fuffa, quel che conta è l'atteggiamento e le motivazioni, chiaramente bisogna sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori a disposizione.

In questo momento Iachini era stato chiamato per tirar fuori la Fiorentina da una situazione difficile e c'è quasi riuscito. Sono arrivate tre sconfitte con tre squadre superiori che hanno fermato questa corsa. Ora bisogna stare un po'attenti ma credo che ne sia consapevole.

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Ha dato una scossa e ora deve cercare di plasmarla a livello tattico, come ad esempio Chiesa un pochino più indietro". RETROCESSIONE. "Non bisogna essere troppo tesi, la cosa principale è pensare partita dopo partita. Un minimo di preoccupazione ci dev'essere, ma non devono entrare in un vortice di paura.

Deve soltanto far tesoro di quel che ha fatto finora. Non credo che la Fiorentina farà la fine dello scorso anno. Iachini è un motivatore e un allenatore di grandissima esperienza per cui credo che riuscirà a tirarsi fuori in tutti i sensi".

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