Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

CdS-Stadio – Kean, per meno di 40 milioni non saranno ascoltate offerte. Intanto c’è la clausola

E’ iniziata la lunga estate di Kean. E’ partita la finestra della clausola da 62 milioni, ma è difficile che qualcuno la paghi 

Due settimane da oggi, ma non basteranno per avere certezze su Moise Kean. Che non ci possono essere adesso e nemmeno il 15 del mese appena iniziato quando appunto scadrà il tempo dentro cui un club, italiano o straniero differenza non fa, lo può portare via da Firenze: pagando i 62 milioni inseriti come clausola di rescissione un’estate fa (erano 52), dopo la stagione da 25 gol in maglia viola del centravanti e il raddoppio dello stipendio per arrivare a 4,5 milioni netti all’anno, scrive il Corriere Dello Sport Stadio. 

sponsored

ALMENO QUARANTA. 62 milioni rappresentano vetta concettualmente irraggiungibile per chiunque voglia andare ad intercettare l’attaccante che nei gol è sceso a 9 e tra i motivi uno dei principali è da ricercarsi nei guai fisici, specie quello alla tibia, che l’hanno tormentato e condizionato nel girone di ritorno. E se a luglio 2025 non c’era stato nessuno ad avvicinarsi ai 52 milioni di allora, eccezion fatta per il tentativo abbastanza velleitario proveniente dall’Arabia e respinto al mittente dal diretto interessato ancora prima che dalla Fiorentina, è come minimo improbabile che ce ne sia uno disposto ad aggiungerne altri 10 dopo i problemi in campo (rendimento) e fuori campo (infortunio) che hanno ridimensionato non poco Kean nella sua seconda stagione a Firenze. Quello che giunge dalle stanze non segrete del Viola Park, la Fiorentina Kean se lo tiene stretto, comunque aperta ad eventuali offerte successive alla scadenza che però non scendano sotto i 40 milioni, altrimenti nisba: necessità di vendere non c’è, di svendere men che mai, di valutare sì ma con tutta l’attenzione di questo mondo per non ritrovarsi Kean a segnare gol su gol da un’altra parte.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento