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Castrovilli, prova da leader e gol 'alla Baggio'. Già 6 punti grazie al 10 viola

Gaetano si è preso sulle spalle la Fiorentina e l'ha portata fuori nel momento più difficile. Trascinatore tra corsa e tecnica, davanti a Mancini

Dieci... e lode. Sotto gli occhi di Roberto Mancini, in una partita che somigliava (parecchio) a un’ultima spiaggia.

In un momento che più difficile non si poteva. In una di quelle partite nelle quali serve carattere per non esser travolto dalle pressioni e dalle paure per quello che potrebbe essere. Il ragazzo, però, ha le spalle larghe. Eccome.

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E così, Gaetano Castrovilli, ha salito un altro gradino. Perché che abbia talento, ormai, è chiaro. Così come non sorprende più il repertorio (quasi) infinito. Corsa, dribbling, resistenza. Li chiamano centrocampisti totali. Esemplari rari, e per questo preziosi, scrive il Corriere Fiorentino.

COME BAGGIO. L’esibizione di ieri però, se possibile, vale ancora di più. E va oltre le questioni puramente tecniche. Perché (appunto) per la banda di Iachini non era una partita come le altre. Critiche, tensioni, discussioni.

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La squadra veniva da settimane complesse e, quindi, servivano risposte. Ripartire, o affondare. Il bivio non presentava alternative. È in momenti come questi insomma, che vien fuori la stoffa del campione. Gaetano ce l’ha, evidentemente, e contro l’Udinese l’ha chiarito una volta per tutte.

E pensare che alla vigilia rischiava addirittura la panchina. E invece, si è preso la squadra sulle spalle, e l’ha trascinata fuori dalle sabbie mobili. E il secondo gol è stata una perla rara: un destro a giro alla Roby Baggio, tanto per citare un altro «ragazzo» che col 10 fece sognare Firenze.

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SEGNARE DI PIU'. «Un giocatore come lui deve segnare almeno 7-8 gol a campionato», aveva detto Beppe Iachini. Per agevolarlo, il mister infatti gli ha cucito addosso un ruolo leggermente diverso rispetto allo scorso anno. Meno obblighi difensivi (e infatti, complice anche la presenza di Bonaventura, la squadra spesso risulta squilibrata) e più libertà di attaccare l’area avversaria.

Il risultato? Cinque presenze, fino ad oggi, e quattro gol. E record del campionato scorso già superato. Praticamente, da solo, il «10» vale il 40% della produzione offensiva dei viola. Per non parlare dei punti. Gol vittoria al Toro e bis ieri sera.

Traduzione: sei dei sette punti raccolti fino ad oggi, portano la firma di Gaetano.

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