Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Capolavoro sprecato, ko immeritato. Viola con personalità, ma disattenzioni fatali

Sarebbe andato stretto anche il pareggio, c'è grande delusione per la sconfitta a Roma contro la Lazio. Ma la Fiorentina, dopo la perla di Ribery, non chiude la gara

Sarebbe andato stretto il pareggio, figuriamoci che sapore può avere la sconfitta rimediata dalla Fiorentina contro la Lazio. Una doccia fredda arrivata sul finale di una gara nella quale i viola non hanno demeritato pur finendo condannati dagli episodi.

Non è bastato un Ribery nuovamente imprendibile, non è bastata nemmeno una prestazione finalmente pratica, per evitare il ko di fronte a una Lazio che a larghi tratti ha sofferto la migliore condizione fisica della squadra di Iachini.

sponsored

Anche per il tecnico una vera e propria beffa, vissuta in tribuna, dopo che in campo era stata la sua la squadra più vicina al bottino pieno e dopo che era riuscito a riscattarsi dopo le critiche che gli erano piovute addosso dopo il pareggio casalingo contro il Brescia.

Così scrive il Corriere Fiorentino. PECCATO. Per molti versi dall’Olimpico la Fiorentina torna a casa con buone indicazioni, su tutte lo stato di grazia di Ribery, ma intanto il bilancio di questa ripartenza racconta di un punto in due gare e tre gol al passivo.

sponsored

Peccato, perché i viola al cospetto della Lazio avevano mostrato persino più corsa degli avversari. Ancora una volta la Fiorentina colleziona le migliori occasioni da rete nel secondo tempo, quando gli spazi si allargano e quando in contropiede potrebbe pure arrotondare.

Dopo la perla di Ribery, anche se Cutrone è spesso abbandonato a se stesso, e Badelj resta ai margini, la reazione laziale resta sterile, figlia del contraccolpo dopo la sconfitta di Bergamo, e Iachini non deve nemmeno troppo sgolarsi perché i suoi in campo salgono di tono, e di personalità, minuto dopo minuto.

sponsored

DISATTENZIONE FATALE. Dietro è però fatale la disattenzione che Caicedo sfrutta con malizia procurandosi il rigore del pari realizzato da Immobile. È in quel momento che gira il match, di lì a poco Luis Alberto dal limite trova l’angolo giusto e ribalta la situazione.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento