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Calcio: ancora la gallina oggi senza pensare all’uovo domani. I cinque motivi per cui Chiesa potrebbe restare viola

La Serie A continua a non saper guardare al domani. Intanto i rumors su Chiesa aumentano. Ma diversi motivi portano a pensare possa rimanere

Rocco Commisso fu uno dei primi presidente di Serie A, al di là di Cellino e Ferrero che forse ne intravedevano anche dei vantaggi di classifica, a dire che questo campionato sarebbe dovuto ripartire solo a patto di non sacrificare anche la prossima stagione sportiva.

‘Il calcio dovrebbe pensare a lungo termine, non solo all’oggi’ disse il patron viola, con Joe Barone a fargli da eco. E fu un messaggio, quello, senza interessi o fini personali, ma mosso da una visione generale di un sistema che poteva già settimane fa intuire che la situazione si sarebbe potuta fare più complicata del previsto.

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GALLINA OGGI. E invece, dopo settimane di braccio di ferro tra la politica del calcio impegnata a spingere per ripartire e la politica delle istituzioni che ha sempre frenato suggerendo di pensare anche ad un piano b, mai quanto adesso regna l’incertezza.

Il protocollo medico non potrà mai dare totali garanzie di evitare nuovi casi di contagio. Perché il tema è sempre quello. E trascinarsi dietro ancora un campionato che è lontanissimo dalla parola fine rischia di causare disastri anche al prossimo.

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Già, peraltro, compresso dalla presenza degli Europei del prossimo anno. Ma ormai lo hanno capito anche coloro che negli ultimi giorni non hanno ascoltato. Il problema è economico. I club vogliono che sia il Governo a sancire l’impossibilità di ripresa del campionato, in modo tale da poter avere l’ultima tranche dei diritti tv che le società devono ancora incassare dai broadcasters.

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Solo così ciò potrebbe accadere. Il tutto pensando alla proverbiale gallina oggi, senza pensare all’uovo di domani. Perché anche incassando questi soldi adesso, è chiaro (e legittimo comunque la si veda) che chi paga fior di milioni per un prodotto che non c’è o che è comunque diverso rispetto a quello per cui pagava (perché il calcio sarà colpito da una crisi che cambierà tutto) prima o poi presenterà il conto.

UOVO DOMANI. Il triennio dei diritti tv scadrà l’anno prossimo, nel 2021. E se i club non scenderanno a patti con le tv per l’annata 20-21, saranno costretti a vedere introiti decisamente al ribasso per il triennio successivo.

A meno che non entrino in gioco altri soggetti che possano far rialzare il prezzo. L’uovo domani, insomma, rischia di essere ben meno nutriente per le società. FIORENTINA. Come cambierà il mondo, già sta cambiando a livello sociale ed economico, cambierà anche il calcio, dunque.

Inutile negarlo, o far finta di niente. E la Fiorentina ha la fortuna di avere alle spalle un colosso solido. Anzi, ancor più ‘ricco’ nonostante la pandemia. Mediacom vola, e Commisso trasuda ambizione da ogni poro. E l’allentamento dei paletti del fair play finanziario da parte dell’Uefa potrà permettere alla Fiorentina di poter provare a fare quel salto di qualità già abbozzato a gennaio con ancora maggior forza in estate.

Che si riparta o meno con questa stagione, insomma, la prossima sarà quella della svolta per la società viola. Alle idee hanno già fatto seguito i fatti in inverno, e l’estate (oltre che la pandemia) non cambierà le cose. E da qui al termine del calciomercato (ancora non si sa niente in proposito su date e cambiamenti vari) sarà ancora piena di voci su Chiesa.

CINQUE MOTIVI PERCHE’ FEDERICO RESTI. 1) Soldi e offerte cash. Tra le cose che cambieranno post Coronavirus ci saranno anche meno cifre iperboliche da poter spendere per le società. E chi vorrà comprare potrà farlo a prezzi ridotti rispetto alle valutazioni pre-Covid, a patto di trovare chi vuol vendere a cifre ridotte e/o ne ha necessità.

La Fiorentina non ha tale esigenza, e pensare di ricevere offerte multimilionarie per il cartellino di Chiesa si fa più difficile. Perché da queste parti sconti non se ne faranno. Così come non si darà facilmente il via libera ad operazioni di scambio di cartellini per Chiesa.

Commisso è poi stato chiarissimo: se Federico manifesterà la volontà di andare altrove, e solo se arriveranno offerte giudicate accettabili dalla Fiorentina, allora se ne potrà parlare. 2)Rinnovo straricco. Quando Commisso potrà far ritorno in Italia si metterà al tavolo con il 25 viola e il suo entourage.

La proposta da oltre 4 milioni di euro netti di ingaggio verrà fatta a Chiesa. Sarà la stella della Fiorentina anche a livello di ingaggio, assieme a Ribery. 3)Gli Europei. Si giocheranno tra un anno, e per arrivarci da protagonista Chiesa avrà bisogno di continuità.

E gli stessi discorsi che venivano fatti la scorsa estate in vista di questa, ovvero della possibilità di avere il posto garantito a Firenze, cosa che non avrebbe Chiesa alla Juve, o all’Inter, resta sempre validissima. 4)Ambizioni.

La Fiorentina che si presenterà ai nastri di partenza della prossima Serie A sarà di tutt’altra levatura rispetto a quella di un anno fa. La scorsa estate era tutto nuovo, e sulle reali ambizioni di Commisso si potevano anche nutrire dei dubbi.

Col mercato di gennaio il patron viola li ha fugati tutti. E quel rapporto nato in modo un po’ conflittuale tra Rocco-Barone e Chiesa, (l’episodio del pulmino sul fiume Hudson dell’anno scorso è lì a ricordarlo) col tempo si è trasformato in un rapporto di fiducia.

Soprattutto da parte di Chiesa stesso nei confronti della proprietà. 5) Legame con Iachini. Se è vero che la posizione da tecnico della Fiorentina 2020-21 non ce l’ha ancora assicurata, è altrettanto vero che Beppe Iachini ha molte più possibilità di essere confermato.

Perché ha fatto piuttosto bene in termini di punti e testa, anche se dovrà migliorare la qualità del gioco. E se non si dovesse riprendere sarebbe anche giusto dargli la possibilità di poter lavorare con maggior calma e tempo.

E con Iachini Chiesa ha un rapporto splendido, come detto da entrambi e testimoniato dai fatti. Da quando Iachini è arrivato a Firenze il 25 viola ha cambiato completamente atteggiamenti e testa. L’estate sarà lunga. E al momento piena di incertezze sui massimi sistemi, figuriamoci sui particolari.

Anche se molto importanti. Come potrebbe esserlo il futuro della Fiorentina. Le idee affinché tutto si tramuti in fatti ci sono.

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