Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Bundu: “Appoggio Boateng. L’antirazzismo deve essere centrale, anche nella politica”

Il campione di pugilato Bundu appoggia il messaggio lanciato da Boateng sul tema del razzismo: "Qualsiasi cosa che possa smuovere le coscienze va provata, per cui mi sento di appoggiare questi tentativi"

Leonard Bundu, già campione europeo di pugilato nei pesi welter, figlio di madre fiorentina e padre sierraleonese, riflette sul razzismo e sull’appello lanciato da Kevin Prince Boateng al Corriere Fiorentino: Kevin Prince Boateng, stanco dei cori beceri negli stadi, lancerà una task force, una «squadra» di calciatori per fare campagne antirazziste.

Il sindaco Nardella propone un progetto formativo con l’Università. Sono iniziative giuste? “Qualsiasi cosa che possa smuovere le coscienze va provata, per cui mi sento di appoggiare questi tentativi: l’antirazzismo deve diventare un tema centrale, in politica e non solo.

sponsored

L’unico dubbio riguarda il fatto che un calciatore famoso e molto ricco possa suscitare antipatia: il razzismo è anche frutto di una classe media sempre più fragile che è spaventata dalla quella che credono la minaccia rappresentata dei nuovi poveri che arrivano dall’Africa.

Un nero milionario, che quindi ce l’ha fatta, rischia di essere percepito come la realizzazione di quella minaccia. In ogni caso, lo sosterrò”.

sponsored

Di fronte ai cori razzisti, Boateng propone anche di interrompere le partite e dare la sconfitta a tavolino alla loro squadra.

È giusto? “I tifosi razzisti vanno puniti colpendoli nelle cose cui tengono di più. Ben venga la sconfitta a tavolino. Nel 2019 certi cori non si possono davvero più sentire”.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento