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Bertuzzi: "Vedrei bene Morata a Firenze. Prenderei Javi Martinez. Amrabat? Quando lo seguivo per i viola..."

Lo scout che a Firenze ha lavorato con Corvino parla del mercato della Fiorentina citando nomi importanti. Mentre sul centrocampista marocchino...

Fabrizio Bertuzzi, scout che a Firenze ha lavorato con Corvino, ha parlato a Radio Bruno. Ecco le sue parole: "Amrabat? A Verona doveva fare 'il boia e l'impiccato', come si dice. Alla Fiorentina può avanzare il suo raggio d'azione, può essere interessante.

In Olanda lo seguivo per la Fiorentina, giocava come quinto di centrocampo. Esterno molto offensivo, come Lazovic a Verona. Nelle sue sgroppate offensive si vedevano tutte le sue caratteristiche. Se la Fiorentina dovesse impostare un centrocampo a tre, lui lo vedrei come centrocampista di destra o di sinistra.

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L'idea di Pulgar, Duncan e Amrabat, o più probabilmente Pulgar, Castrovilli e Amrabat la vedrei molto interessante. Dovesse essere ceduto Pulgar ci vorrebbe uno al suo posto, Amrabat sarebbe sprecato lì. Il cileno è un giocatore specifico, non sarà un playmaker puro ma lo sa fare.

Se fossi un tifoso ambirei di vedere Amrabat nelle sue migliori caratteristiche, ovvero giocatore di inserimento. Già penso a cosa potrebbero fare insieme Amrabat e Chiesa". CENTROCAMPO. Che tipo di centrocampista servirebbe alla Fiorentina?

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"A questo punto avendo Castrovilli e Amrabat giocherei con un centrocampista centrale alla Javi Martinez, sarebbe un grande acquisto, anche di esperienza. Studiando i giovani talenti sei più propenso a guardare gli Under, ma se vuoi vincere servono giocatori esperti.

Con Martinez la cosa sarebbe molto interessante. In quel tipo di ruolo lì, anche vedendo le partite di Champions, non ci sono tanti giocatori. Mi ha stupito Bruno Guimaraes del Lione, il resto sono tutti adattati. Se avesse 7-8 anni meno servirebbe un giocatore come Biglia sennò".

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GIOVANI. "Quando si parla di Fiorentina un giovane di talento e prospettiva viene di corsa. Non ci sono solo le coppe, c'è anche l'aspetto carismatico, della città, e tante cose interessanti. Io mi ricordo quando con Corvino si pensava di contattare i giocatori, difficilmente sentivo che ricevevano dei no.

Anzi. Anche giocatori che non ci si potevano permettere, in quel biennio in cui bisognava rientrare da un bilancio fortemente in perdita. Quando si parlava di Fiorentina sarebbero arrivati tutti di corsa". ATTACCO. "Io un nome per la Fiorentina lo farei.

Alvaro Morata. È un giocatore che a Firenze vedrei non bene, di più. Anche se è un ex bianconero. Un giocatore fortemente sottovalutato, a Madrid non credo sia la prima scelta. E penso che i costi non siano incredibili. Un giocatore che sa relazionarsi in maniera eccezionale con le ali.

Ha 27 anni, un giocatore che deve ancora dare tutto. Senza stare a fare voli pindarici, parlando concretamente: se serve una punta, prendi Morata. Se fossi il direttore sportivo farei così. Sennò posso dire un giocatore che due anni fa fece valanghe di gol, quest'anno un po' meno.

E la sua carriera non ha avuto un'esplosione incredibile, ma ha caratteristiche notevoli: è l'argentino del Bayer Leverkusen, Lucas Alario. Se vendi Pulgar e prendi 15 milioni, e mi aspetto che Commisso possa investire qualcosa, io Alario lo prenderei".

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