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Assist e invenzioni, Prandelli aspetta il vero Castrovilli

Quattro gol nelle prime cinque partite, poi un netto declino. Dalla sua doppietta contro l'Udinese la Fiorentina non ha più vinto

Cercasi Castrovilli. Disperatamente no, ma di sicuro la Fiorentina ha un gran bisogno di ritrovare la miglior versione del talento pugliese.

L'importanza di Castrovilli nel tessuto di questa squadra è ormai acclarata e se le cose vanno male, si nota ancora di più: ecco perché Prandelli ha l'esigenza di recuperare il calciatore brillante e decisivo che tante volte ha strappato consensi e applausi.

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Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio. ILLUSIONE.  Finora, quello del 23enne ex Cremonese, è stato un campionato a strappi con un dato “anomalo” che s'incastra bene dentro una stagione già ricca di stranezze: gli sono bastate appena cinque giornate per superare il proprio record di gol segnati.

Tre ne aveva realizzati l'anno scorso al torneo d'esordio in Serie A, a quattro è arrivato in questo con la doppietta messa a segno nel 3-2 all'Udinese, dopo quelli con Torino e Inter, e non è un caso che quella sia stata pure l'ultima vittoria ottenuta dalla Fiorentina.

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Eppure, da allora, si sono perse le tracce di Gaetano Castrovilli. ESTRO E FANTASIA.  Non è una questione tattica, perché sia con Iachini prima che con Prandelli adesso Castrovilli sta giocando nel ruolo che più gli si addice.

Semmai alcuni problemi fisici possono aver provocato un calo di efficienza atletica che è imprescindibile anche per uno come lui che fa della tecnica, della qualità, delle giocate d'autore il suo marchio di fabbrica. Sicuramente è una somma di fattori ad aver relegato il numero 10 viola in una sorta di anonimato che davvero non gli appartiene, e che risalta ancora di più se uno si aspetta il colpo ad effetto, il passaggio smarcante, l'invenzione che cambia il corso della partita e viceversa al 90' si accorge di non aver visto nulla di tutto ciò.

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