Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Antognoni: "Sogno di festeggiare un trofeo. Possiamo essere la sorpresa, Ribery un esempio"

L'Unico Dieci, club manager della Fiorentina, ha parlato del presente viola e dei suoi sogni per il futuro. Soffermandosi anche sul campione francese.

Giancarlo Antognoni, club manager viola, parla così a Tuttosport: "La Fiorentina può essere la sorpresa del campionato.

Segna poco? In Italia conta anche subire poco. Di certo è una squadra che crea molto e fa divertire, con una tifoseria ammirevole, davvero il dodicesimo uomo».

sponsored

CAMPIONI. L’impatto di Ribery sul calcio italiano è paragonabile a quello di Cristiano Ronaldo?

«Sì. Grazie a loro ha ritrovato appeal e alzato il livello». Quale altro campione vorrebbe vedere un giorno in Italia? «Messi. E aggiungerei Modric». Stupito da Ribery? «Sì, lo ammetto. Conoscevamo tutti il campione da 24 trofei, meno l’uomo.

sponsored

Si è calato in un calcio diverso con umiltà e disponibilità, è bello vederlo riempire di consigli i giovani. Un esempio».  

GIOVANI.  «Zaniolo lo conosciamo, Tonali sta dimostrando di essere proprio bravo e il nostro Castrovilli.

Mi colpì già in Primavera, 2 anni in B gli hanno fatto bene, stupisce la tranquillità con cui gioca. Montella lo ha accostato a me? Gaetano è un centrocampista prima che un 10».

sponsored

FUTURO. Come vede il futuro dei viola? «Buono.

Commisso ha passione ed entusiasmo. In cantiere ci sono progetti importanti come quelli dello stadio e del centro sportivo e investimenti per far crescere sempre più la squadra. E nell’immediato due finali con la Femminile e la Primavera.

Speriamo di regalare i primi successi al nostro presidente».  

SOGNO. Dopo tantissimi anni nel calcio, Antognoni ha ancora un sogno? «Festeggiare un trofeo a Firenze. Non è facile, oggi contano altre cose prima degli aspetti tecnici.

Però le premesse ci sono».

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento