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Antognoni a Pjaca: "La maglia numero 10 pesa? Metti più allegria"

Il croato della Fiorentina non decolla e sembra apatico: Pioli lo pensa seconda punta per «svegliarlo»

«Pjaca ha talento. Si vede che ha colpi da calciatore speciale. Giocare con più allegria e con meno ansia lo potrebbe aiutare a ritrovare il meglio di se stesso. Sono sicuro che presto tornerà anche a fare gol». L’Unico 10 della Fiorentina regala una carezza e un consiglio a un gioiello in difficoltà.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Giancarlo Antognoni non ha dubbi sul valore di Marko. Il grande investimento dell’estate viola. Ma, per il momento, l’operazione non ha dato i frutti sperati. Pjaca contro il Torino è finito per la prima volta in panchina per scelta tecnica.

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Domani contro la Roma Pioli è orientato a riproporlo dal primo minuto. Di fatto, un ultimo tentativo per rimettere Pjaca al centro del progetto viola. IL MANCATO DECOLLO. Ma perché questo matrimonio ancora non funziona? Dopo il Mondiale il croato si è presentato a Firenze con qualche chilo di troppo e con la necessità di ritrovare le giuste sensazioni dopo tanti campionati condizionati da problemi fisici.

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Marko probabilmente ha anche sbagliato a volere la maglia numero 10. Per Firenze e la Fiorentina si tratta di una «maglia simbolo». Indossata dai grandi della storia viola: da Montuori a De Sisti, da Antognoni a Baggio, da Rui Costa a Mutu.

Chi porta quella divisa deve essere uno speciale. E deve reggere il confronto con dei veri e propri «monumenti». In più il talento croato è entrato in un attacco che aveva già un’asse portante nella coppia Chiesa-Simeone. Per carità, Federico e il Cholito hanno fatto di tutto per aiutare Marko ma è inevitabile che ci sia voluto del tempo per inserire il terzo lato del triangolo offensivo.

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Le statistiche di Pjaca alla voce gol e assist regalano numeri modesti. Ma quel che preoccupa di più è l’apatia con la quale l’ex Juve vive alcuni momenti della partita. Isolato dal gioco come se fosse ancora un corpo estraneo.

Molti ex calciatori croati sostengono che Marko sia ancora frenato inconsciamente dalla paura di incappare in un nuovo infortunio. Quindi il problema sarebbe più psicologico che fisico e tecnico. Ma come aiutarlo a ritrovare spavalderia e sicurezza?

I RIMEDI. Pioli sta lavorando per rimettere le cose a posto. Il tecnico viola ha chiesto aiuto ai giocatori leader (Pezzella-Veretout) per trasmettere al croato la stima di tutta la squadra nei suoi confronti. Pjaca è un professionista incredibilmente educato ma non è un ragazzo spigliato.

Quindi fatica a fare gruppo. Coinvolgerlo di più può essere importante. Inoltre Pioli sta pensando anche a qualcosa di diverso dal punto di vista tattico. Pjaca potrebbe operare più da seconda punta che da attaccante esterno.

Stando più vicino a Simeone potrebbe essere importante per lui e per il Cholito (un altro dei viola in difficoltà). Anche a Chiesa è stato chiesto di cercare di più l’attaccante croato. Nel tentativo di tenerlo sempre nel cuore della gara.

Vedremo cosa succederà contro la Roma. Una partita delicata. Un passaggio importante per Marko. Nel caso il trapianto di Pjaca in maglia viola continuasse a non funzionare Pioli in futuro potrebbe anche riproporre Gerson nel ruolo di attaccante esterno.

Ma è un piano B al quale nessuno vuole pensare. La Fiorentina era e resta convinta che i gol, gli assist e le invenzioni di Pjaca saranno decisive per il ritorno in Europa.

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