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Ancora Vlahovic: "La 9 sarebbe un onore. Io come Haaland? Lavoro e arriverò lontano"

L'attaccante serbo classe 2000 parla di Fiorentina e di Nazionale, del ritorno in campo dopo il lockdown e di Commisso e Iachini

Queste altre parole di Dusan Vlahovic nella sua intervista al Corriere dello Sport - Stadio:  «Tornare al centro sportivo? E’ stato fantastico. Non potevo immaginare che mi sarebbe mancato così tanto giocare a calcio. Tornare lì a respirare l’odore dell’erba è stato esaltante».

IACHINI. «Sia l’allenatore che il suo staff, anche durante il lockdown, non ci hanno mai “mollato”. Ed il fatto di aver comunque continuato a lavorare, anche se con tutti i limiti del caso, è stato utilissimo. Tornati sul campo, adesso, possiamo sfruttare tutti questa discreta condizione fisica».

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HAALAND. Haaland in Bundesliga ha ripreso a segnare: «Haaland è fortissimo e no, arrivato a questo punto, non mi sorprende più. Quello che sta facendo è letteralmente impressionante». Lei farà uguale? «Ho fiducia in me stesso: se continuerò a lavorare così, senza mai accontentarmi e procedendo a….testa bassa, potrò migliorare quelli che sono un po’ ancora i miei punti deboli.

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E allora sì, arriverò lontano».

CAPOCANNONIERE E NAZIONALE. «A me interessa che la Fiorentina vinca, se poi segno io tanto meglio. Onestamente, ricominciare a giocare segnando sarebbe bellissimo. Sì, tra gli obiettivi che mi sono dato c’è anche quello di una chiamata da parte della Nazionale maggiore, ma per riuscirci so che devo fare bene qui.

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Il resto viene dopo».

BOMBER DI A. «Immobile sta mettendo insieme cose fuori dal comune, ha una media gol mostruosa. Il fatto è che in Serie A ci sono bomber formidabili, probabilmente i più forti a livello mondiale, da Ronaldo a Lukaku passando per Dybala».

COMMISSO. «E’ una persona straordinaria, che ha saputo starci vicino sempre, anche in questi mesi di lontananza forzata. Ha già fatto molto per la Fiorentina e tanto farà, lo sta dimostrando coi fatti».  

NUMERO 9. Punta alla maglia viola numero 9?

«Io punto alla maglia della Fiorentina, mi piace troppo sentirmela addosso, a prescindere dal numero. Quanto alla 9, considerando chi l’ha indossata in passato sarebbe un vero onore». BOMBER VIOLA DEL PASSATO. «La storia della Fiorentina è stata scritta da numeri 9 di assoluto valore.

Io sono ancora molto giovane, devo solo pensare a lavorare e a migliorare».  

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