Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Anche per il calcio arriva la Fase 2. Test preventivi e sedute facoltative

Arrivato l'ok del comitato tecnico scientifico dopo lo scatto in avanti delle Regioni. Ok agli allenamenti individuali nei centri sportivi

Una circolare inviata dal Viminale ai prefetti per autorizzare quello che molte Regioni avevano già deciso il giorno prima, ovvero che gli allenamenti individuali dei calciatori nei centri sportivi delle rispettive società potevano riprendere.

sponsored

Con quali protocolli? Con quelli che ieri sera non erano ancora stati pubblicati sul sito internet dell'Ufficio per lo Sport: uno è relativo agli sport individuali, l'altro alle sedute individuali degli sport di squadra. Intorno alle 12 il caso che ormai da una settimana ha creato tensioni assortite tra il mondo del pallone e la politica ha trovato una soluzione definitiva e, a dispetto del dpcm del 26 aprile che ancora lo vieta, i giocatori potranno riprendere a correre sui “loro” campi.

sponsored

L'ultimo via libera, quando tutte le società si erano già organizzate, è arrivato dopo l'ora di cena, con l'ok del Cts al protocollo per gli allenamenti individuali preparato dagli uomini di Spadafora seguendo le indicazioni del Coni, del Cip e della Fmsi.

Era stato lo stesso ministro a chiedere il via libera al comitato tecnico scientifico e con quello il puzzle è stato completato, scrive Il Corriere dello Sport.  

sponsored

PRIMA VITTORIA.  Per le squadre avere due settimane in più di lavoro (fatto in un certo modo) sarà importante.

Diciamo che si tratterà del primo passo mosso nella direzione giusta, quella della ripartenza del campionato. E non a caso quasi tutti i club della massima serie si sono fatti trovare pronti. Alcune accortezze saranno però necessarie ovunque.

La prima: le società sottoporranno i loro tesserati a visite preventive; la seconda: le sedute saranno facoltative perché a termine di legge bisogna proteggersi da eventuali responsabilità penali e civili; la terza: saranno utilizzabili solo i campi, non le altre strutture del centro tecnico (docce, ristorante).

Niente ritiri: quelli scatteranno (se saranno ancora obbligatori...) quando inizieranno gli allenamenti collettivi. In teoria dal 18, anche se il governo deve specificare in che modalità (manca il protocollo...) ovvero a gruppetti o con tutta la squadra insieme.

Per il momento, e per le prossime due settimane, dunque, solo corse (e tecnica individuale con il pallone?) per tutti quei calciatori che non sono rientrati dall'estero negli ultimi 15 giorni. Per loro... “quarantena”.  

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento