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All in Fiorentina. Al via la settimana anti nerazzurri. L’Inter e la doppia sfida all’Atalanta significano futuro

La possibilità di fare un colpaccio e restare aggrappati alla corsa europea in campionato contro l’Inter, e poi la semifinale di andata di Coppa contro l’Atalanta. Inizia una settimana cruciale per i viola

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Così si dice. Un po’ come ha fatto un gruppo di ragazzi privati da un momento all’altro del proprio capitano e leader nello spogliatoio qualche mese fa. Un po’ come dovrà fare adesso la Fiorentina di Stefano Pioli.

E’ il momento di tirare fuori gli attributi e provare a scrivere una nuova pagina di storia. Sì, storia. Perché mercoledì sera al Franchi contro l’Atalanta si giocherà anche per quello. Continuare ad inseguire la possibilità di alzare al cielo un trofeo non è solo l’ambizione dei Della Valle, ma rappresenterebbe la prima volta anche per tantissimi calciatori della rosa viola, poco avvezzi a vincere, e con un motivo in più per farlo.

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Lo stesso che ha portato l’anno scorso questo gruppo ad andare oltre lo schock della perdita di Davide Astori, per regalarsi e regalargli una gioia. Quei valori, quel seme, sono ancora vivi. E battono forte in tutta una città che si appresta a vivere tutta d’un fiato una settimana decisiva.

L’Inter che arriva al Franchi ci arriva sì senza Icardi, autentica bestia nera per i viola.

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Ma con uno spogliatoio più unito e compatto che mai. E cerca punti pesanti. Gli stessi che potrebbero permettere alla Fiorentina di dimenticarsi una volta per tutte di quei dannati pareggi di Frosinone, Bologna, Genoa ed altre gare dai mille rimpianti.

Fare punti contro i nerazzurri potrebbe finalmente compensare qualche spreco di troppo. E soprattutto, un successo o comunque un risultato positivo contro l’Inter, potrebbe infondere ancora maggior coraggio e consapevolezza ad un gruppo che mercoledì sera affronterà una semifinale di Coppa.

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Cose che da queste parti non accadono proprio tutti gli anni. Così come a Bergamo. Tanto che l’Atalanta ha già iniziato a perdere punti pensando alla gara di Firenze. Due ko consecutivi per la Dea da una parte, la possibilità di arrivare alla gara di Coppa con tutt’altro umore dall’altra.

E la testa si sa, spesso e volentieri è quella che fa fare la differenza.

Come nel caso di Simeone. Dovrebbe toccare a lui il compito di rimettersi al centro dell’attacco contro l’Inter. Come nel caso di Chiesa, che dovrà lasciarsi alle spalle una settimana di attacchi mediatici spesso e volentieri decisamente fuori luogo.

Come nel caso di Pioli, che contro Spalletti non ha mai vinto. O come in Hugo che deve rialzare la testa dopo un periodo così così. Passando anche per chi avrà voglia di rivincita come Benassi e Biraghi, scartati dalla stessa Inter, così come accaduto con Pioli.

E via discorrendo. La voce ed il cuore ce la metteranno Firenze. Che sia contro l’Inter che contro l’Atalanta è pronta a spingere questi ragazzi oltre gli ostacoli.

Non è certo tutto rose e fiori, sia chiaro. Ma ci sono momenti in cui le recriminazioni sul passato ed i dubbi sul futuro devono essere messi in un cassetto.

Per essere in caso dimenticati, o ripresi in altri tempi. Adesso è il momento di andare allo stadio e provarci. Adesso si può scrivere la storia. Che sia un piazzamento in Europa, che sia alzare al cielo una Coppa Italia. Non si parla di trionfi storici, o missioni eroiche, traguardi epici.

Ma di questi tempi, sarebbero oro per riaccendere una miccia in un ambiente che per troppo tempo è stato caratterizzato dalla calma piatta. Seppellire l’ascia di guerra, o i venti della polemica, e provare ad essere tutti uniti, in questo momento, può fare la differenza.

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