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Ag. Cutrone: "Oggi dal 1'? Non scommetteteci. Non è stato trattato come gli altri"

Parla Giovanni Branchini, procuratore della punta viola: "Un attaccante ha bisogno di continuità e di una squadra che giochi discretamente"

Giovanni Branchini, agente tra gli altri di Patrick Cutrone, ha parlato a Lady Radio di diversi temi. Partendo proprio dall'attaccante: "Stasera titolare? Non scommetteteci. Cutrone è stato fortemente voluto dalla Fiorentina, un'operazione molto complicata, anche piuttosto costosa.

Un'operazione pre-Covid, non poteva avere le precauzioni che il Covid avrebbe suggerito. Un'operazione di grande soddisfazione per il club e per Cutrone. L'anno scorso, quando è stato impiegato con più continuità, qualche castagna dal fuoco l'ha tolta e qualcosa di buono ha fatto.

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Con la nuova stagione inspiegabilmente è entrato nel dimenticatoio. Ora c'è stato un cambio di guida tecnica. La società non ha mai mosso riserve su di lui, tutti hanno riconosciuto la grande serietà di Patrick negli allenamenti, chiaro che un attaccante ha bisogno di continuità e di una squadra che giochi discretamente.

Difficile per gli attaccanti sennò. Vediamo, ora c'è un nuovo allenatore, ribadisco la fiducia nella squadra. La Fiorentina è una squadra assolutamente competitiva". ATTACCO VIOLA. "Credo si sia data troppa fiducia e responsabilità sulle spalle di Ribery, e questo ne ha condizionato lo sviluppo del gioco offensivo.

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Lui è un campione e generoso, ha regalato giocate per il campione che è, ma è limitativo e rischioso affidare ad un giocatore solo la responsabilità di tutto un settore e la creatività di una squadra. Vedremo ciò che succederà e trarremo poi le conclusioni. Mi avrebbe fatto piacere se Cutrone fosse stato trattato come gli altri, ma non è successo".

MERCATO DI GENNAIO. "Non credo che a gennaio ci saranno grandi investimenti in generale, non ci sarà un effetto domino. E ci terremo il nostro campionato di vecchietti, dove chi fa la differenza è più vicino ai 40 anni che ai 30".

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