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A Parma 50a gara viola di Rocco. Grande impegno per le infrastrutture, risultati deludenti

L'esonero di Montella, Iachini di nuovo in forte discussione. Il grande entusiasmo al suo arrivo, i progressi su stadio e centro sportivo, ma la Fiorentina in campo non decolla

Chissà come aveva immaginato questo traguardo: la cinquantesima partita ufficiale da proprietario della Fiorentina.

Un numero da sottolineare per Rocco Commisso che sabato sera a Parma farà 50 volte in viola. E non sarà una gara come tutte le altre per tanti motivi, diversi fra loro. Si gioca per il risultato, la prestazione, l'onore di squadra e l'orgoglio personale.

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Senza dubbio la sfida più importante da quando Commisso è a Firenze e non solo perché fa cifra tonda. Da Parma passano il futuro, la fiducia, la strategia, scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.  

18 VITTORIE.  Quando ha comprato il club nel giugno del 2019, con il suo entusiasmo e la passione, sembrava tutto facile, allettante.

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Le gare già disputate adesso, fra campionato e coppa Italia, sono 49 di cui 18 vinte, 14 pareggiate e 17 perse. Commisso ha iniziato il 18 agosto 2019 con il successo nel terzo turno di Coppia Italia contro il Monza mentre in campionato ha dovuto aspettare il 25 settembre al Franchi con la Sampdoria per il primo successo.

A fine dicembre la sconfitta con la Roma e l'esonero di Montella, poi l'arrivo di Iachini e la salvezza tra alti e bassi.

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A PARMA. Fino alla conferma del tecnico, ora a sua volta in discussione. Con molti interrogativi, Commisso aspetta la partita di Parma nella speranza di rialzare la testa.

Magari vincere in modo, forse, da rimandare il problema dell'allenatore. Ma anche questo non è certo. Iachini ha un timer piazzato in panchina e arrivare a maggio sarà comunque complicato. GARE E INFRASTRUTTURE.  L'ultima volta che è stato a Firenze, Rocco ha speso molte energie dietro alle infrastrutture.

Dal centro sportivo allo stadio. Non si è mai stancato di ripetere l'importanza degli impianti e ha sempre sottolineato che lo stadio nuovo servirebbe per vincere in futuro. Il discorso è chiaro, ma nel frattempo i tifosi gli chiedono di ottenere qualche risultato nel presente per non sprofondare nell'anonimato o ancor peggio nella crisi.

Di risultati e di rapporti. Insomma è comunque impossibile prescindere dai risultati e dalle prestazioni, mentre si aspettano i primi mattoni.

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