Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Vlahovic-tecnico: non contano i nomi, ma piani e obiettivi. Cosa vuol fare Commisso?

Cosa vuol fare Commisso della Fiorentina? Vivacchiare o rilanciare? In un quinquennio è come se avesse fatto un campionato e mezzo in meno

A salvezza conquistata, dopo un’altra stagione di delusioni, a Firenze si discute di due argomenti: il rinnovo del contratto di Vlahovic e la scelta del nuovo allenatore. In realtà, scrive il Corriere Dello Sport, questi sono “derivati”.

Il punto principale è un altro: al terzo anno di proprietà, cosa vuol fare Commisso della Fiorentina? Doveva la vuole portare? Qual è, nel programma del presidente, la dimensione da raggiungere? Tutto il resto, conferma o meno di Vlahovic e scelta del nuovo tecnico, è una conseguenza.

sponsored

Prima il programma, poi le decisioni. DIMENSIONE. In un quinquennio la Fiorentina ha totalizzato 245 punti: 146 meno del Napoli, 113 meno della Roma, 101 meno della Lazio (con una partita da recuperare), 79 meno dell’Atalanta.

Rispetto alle prime 6 squadre, è come se la Fiorentinaavesse disputato un campionatoe mezzo in meno. Al tempo stesso, ha fatto gli stessi punti del Torino (che ha una gara in meno), 2 più della Sampdoria, 6 più del Sassuolo, infine 32 più dell’Udinese e 34 più del Bologna.

sponsored

A Commisso basta una Fiorentina da 7°-10° posto, posizioni che ai tempi dei Della Valle venivano indicate col verbo “vivacchiare”, o vuole crescere? Nel primo caso è sufficiente un qualunque piano di rafforzamento, tanto da poter discutere se sia il caso di trattenere Vlahovic o incassare i 50-60 milioni della sua valutazione e ricominciare tutto da capo.

Nel secondo caso è obbligatorio acquistare tanto e bene e confermare il giovane Dusan.

sponsored
Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento