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Vlahovic sfida Lewandowski: è il giocatore più decisivo d'Europa

Testa a testa con il bomber per il Bayern per chi porta più punti alla propria squadra: Dusan incide di più in percentuale. Vuole lasciare Firenze con la qualificazione in Europa

Numeri da paura. Per gli avversari. Dusan Vlahovic e Robert Lewandowski si danno battaglia a livello europeo per un primato da top player: diventare “re” dei punti conquistati attraverso i gol realizzati.

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E la sfida è serratissima. L’attaccante della Fiorentina fino ad ora ha portato attraverso le sue 16 reti in serie A 19 punti su 32 totali della formazione viola, mentre il polacco grazie ai suoi 19 centri ha conquistato 20 punti su 43 complessivi del Bayern Monaco in Bundesliga.

Se alla ripresa, il 6 gennaio al Franchi contro l’Udinese, Vlahovic segnasse e il suo gol fosse di nuovo decisivo andrebbe sul trono assoluto almeno per una notte, perché il Bayern Monaco sarà impegnato il giorno successivo in casa contro il Borussia Mönchengladbach.

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Così scrive Il Corriere dello Sport - Stadio.

PERCENTUALE AL TOP.  In realtà in percentuale Vlahovic è già in cima a questa speciale classifica perché Dusan ha inciso per il 59% sui punti della formazione viola, mentre Lewandowski in percentuale ha determinato per il 47% su quelli del Bayern.

Fra l’altro nel complesso il club di Monaco ha messo a segno 56 reti in 17 partite di Bundesliga, mentre la Fiorentina in 19 gare ne ha fatti soltanto 34. D’altra parte però c’è da considerare che l’attaccante polacco ha giocato centottanta minuti in meno del serbo e potrebbe incidere maggiormente nelle due rimanenti uscite.

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OBIETTIVI PERSONALIE DI SQUADRA. La fame di Vlahovic non si ferma e per lui il 2022 ormai alle porte sarà un’occasione per nuove sfide, dopo che nel 2021 ha fatto 33 gol, eguagliando Cristiano Ronaldo. Dusan lavora per se stesso, per rimanere sotto i riflettori del calciomercato internazionale, ma sicuramente anche per la Fiorentina che, se può ambire a un piazzamento europeo, lo può fare grazie al suo cecchino in attacco.

Impossibile dire con certezza come sarebbe la classifica viola con un centravanti diverso da Vlahovic, ma con un piccolo sforzo di fantasia si potrebbe arrivare a un risultato verosimile. Probabilmente il sesto posto sarebbe un miraggio, anche se non esiste riprova.

Intanto DV9 può ricominciare, da gennaio, a sognare nuovi record personali e macinare punti per la Fiorentina nella speranza che, nel momento dell’addio, in città possa esserci qualcos’altro da festeggiare.  

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