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Vlahovic, il peccato originale ad agosto. Fischiarlo sarebbe deleterio. Ora Fiorentina all’angolo, servono investimenti e idee chiare

Impossibile vivere una stagione tranquilla a Firenze. Ora la situazione dell’attaccante serbo diventa scottante

Gli altri anni era la classifica a creare problemi questa stagione invece le preoccupazioni per la Fiorentina arrivano da fuori. Il problema Vlahovic è esploso all’inizio di ottobre di una stagione che sul campo sta invece regalando una squadra che finalmente dopo due anni di torpore si è risvegliata.

Grazie soprattutto al lavoro di Italiano. Lavoro che ha permesso di nascondere sotto il tappeto i problemi tecnici che questa rosa si porta dietro e che si ripresentano quasi sempre contro le big. Ma il bicchiere è assolutamente pieno, non per metà ma per intero.

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E infatti le beghe per la Fiorentina arrivano fuori dal campo

Adesso Dusan Vlahovic è a tutti gli effetti un problema enorme per la Fiorentina. Sia la gestione del giocatore fino alla sua cessione, e quindi toccherà a Italiano capire come fare, sia però sul mercato. Sì perché adesso i dirigenti della Fiorentina, da Commisso a Barone passando per Pradè e Burdisso dovranno agire in fretta e bene.

Per coprire un errore da loro stessi fatto in estate. A gennaio è possibile trovare almeno un attaccante capace di permettere alla Fiorentina di “accantonare” Vlahovic? Ma soprattutto, Commisso come intende riparare a tutto questo?

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Vendere Vlahovic a gennaio sarà quasi più complicato che provarci a giugno. Adesso tutti sanno quanto la Fiorentina sia in difficoltà con questa situazione. E di conseguenza nessuno avrà tutta questa voglia di fare un favore ai viola portando un’offerta decente.

Insomma la situazione è molto, molto, complicata. Tocca alla Fiorentina rimboccarsi le maniche per riparare al meglio delle possibilità a gennaio: spendendo tanto, sarà inevitabile, ma azzeccando anche gli acquisti. E non è una banalità visto che in attacco dal 2019 ad oggi sono arrivati: Pedro, Cutrone, Kouame e Kokorin.

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Tutti flop clamorosi.

Vlahovic e il peccato originale della Fiorentina

Decidendo in estate di puntare su Kokorin la Fiorentina ha consegnato le chiavi dell’attacco a Vlahovic. Lui sa che giocherà sempre e comunque almeno fino a gennaio, ma verosimilmente anche dopo. Sa che non c’è concorrenza in attacco e sa che Italiano non può permettersi di tenerlo in panchina per puntare a fare risultato.

E questa situazione è stata creata proprio dalla società stessa. Zero concorrenza in attacco e porte spalancate da subito per un giocatore come Vlahovic che comunque anche ad agosto non aveva rinnovato il contratto. Per oltre un anno il serbo ha rifiutato ogni approccio da parte della Fiorentina.

Forse Commisso si è fidato troppo del giocatore e del suo procuratore che hanno sempre tenuto la porta aperta. Forse è solo un peccato di ingenuità. Fatto sta che adesso la Fiorentina si trova clamorosamente incartata.

Si guarda a Pisa per Lucca?

Uno dei nomi più gettonati di questi giorni, settimane, mesi è quello di Lorenzo Lucca. Attaccante classe 2000 che al Pisa sta portando avanti una stagione incredibile. Secondo quanto raccolto da LaViola.it la Fiorentina ha più volte visionato dal vivo il forte attaccante.

Ma non ha mai mosso il primo passo. Anche in questo caso però è chiaro che quando un giocatore fa così bene non c’è interesse di venderlo subito ma di aspettare per capire quanto potrà crescere. Lucca è un attaccante molto ambizioso, con la testa sulle spalle e gli obiettivi molto chiari.

Certamente la Fiorentina potrebbe essere il passo avanti sperato dopo il Pisa, ma è una situazione ancora molto, molto fredda. Sicuramente però la Fiorentina a gennaio dovrà intervenire sul mercato pesantemente. A prescindere dal futuro di Vlahovic.

Commisso dovrà rassegnarsi al fatto che per riparare agli errori estivi, seppur in buona fede, ha solo una strada percorribile: investire tanti, ma tanti, milioni.

Fischiare o non fischiare Vlahovic?

Ognuno, ovviamente, è libero di comportarsi come preferisce nei limiti dell'educazione e della legalità. Ma certamente fischiare Vlahovic avrebbe poco senso. Sia perché è comunque, ancora, giocatore della Fiorentina sia perché tanto della stagione viola dipende comunque da lui.

Anche perché in questa rosa sono tanti i giocatori che comunque a giugno saluteranno Firenze. Dunque che Vlahovic pensi solo a giocare e a segnare, perché è giusto che il bene della Fiorentina sia prioritario per lui e per i tifosi.

Poi quello che sarà ormai ci riguarda solo parzialmente.

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