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Vlahovic cerca gol. Contratto: Commisso spera di chiudere prima di ripartire

Domani contro l’Udinese ci si aspetta dal serbo un altro tassello da aggiungere in A. Capitolo contratto: Commisso spera di chiudere prima di ripartire per gli Usa

Con la penna in mano e il pallone in rete. A Firenze i tifosi vorrebbero Vlahovic così. Pronto a mettere la firma sul rinnovo contrattuale e sempre a festeggiare per una rete. Contro l’Udinese nella sua carriera ancora non ha mai segnato.

E questa sfida, ulteriore, diventa un tassello da aggiungere alla sua collezione di bersagli in serie A. Domani pomeriggio in Friuli potrebbe e vorrebbe riprendersi il palcoscenico, il ruolo di leader del gol che è nelle sue corde e nella sua storia in viola.

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Scrive il Corriere dello Sport-Stadio.

TACCO VOLANTE

Ieri pomeriggio i social network del club hanno pubblicato un gol di tacco al volo dell’attaccante serbo che non vuole smettere di stupire. Una magia che ha evidenziato le sue qualità nelle esercitazioni durante la seduta di lavoro.

Vincenzo Italiano da quando è arrivato a Firenze lo riempie di elogi. Per quello che fa durante le partite ufficiale ma ancor di più per quello che dimostra in allenamento nel corso della settimana. Questa fame dovrà soddisfarla tutta insieme visto che sono 180 minuti che vede segnare i suoi compagni.

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Ma che lui non la butta dentro. Saponara e Bonaventura a Marassi e Sottil contro l’Inter sono i calciatori entrati negli ultimi tabellini. Mentre per Dusan le realizzazioni più recenti sono state le due reti a Bergamo, entrambe su calcio di rigore.

Per ritrovare un centro su azione è necessario invece tornare alla partita con il Torino. Alla seconda giornata di campionato.

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A SECCO

È stato sempre in campo in questa stagione tranne gli ultimi nove minuti a Marassi. Per il resto ha giocato, sudato per essere decisivo compreso in coppa Italia contro il Cosenza quando ha realizzato una doppietta. Le ultime reti in campionato, come detto, risalgono a Bergamo contro l’Atalanta.

Due centri decisivi dal dischetto per regalare la vittoria contro la formazione di Gasperini. L’altra partita è invece sul contratto. E da questo punto di vista la frase della società “stiamo parlano, stiamo lavorando” è sempre in auge.

Lo stesso Rocco Commisso qualche giorno fa ha ribadito la sua speranza di portare a casa il rinnovo del ragazzo prima della sua ripartenza per gli Stati Uniti. Ma non ha potuto dare certezze, fare promesse. L’ultima volta che ha parlato il centravanti ha ribadito la volontà di rimanere a Firenze, per scelta e con il cuore.

Ma non ha toccato l’argomento rinnovo.

PER DAVIDE

Intanto c’è da pensare al campo e a Udine tutto diventa speciale e diverso. Nella città della tragedia che ha travolto Astori niente è più uguale a prima e la forza dei compagni che vogliono sempre rendergli omaggio, ne è una chiara dimostrazione.

Fra questi c’è Dusan Vlahovic, giovanissimo allora e non ancora nella prima squadra viola in quell’inizio del 2018. Era tuttavia stato accolto da Davide per uno stage al centro sportivo. Ricordi sempre attuali e indimenticabili.

Con l’attaccante che in passato ha raccontato quanto quella formazione di Stefano Pioli si fosse stretta, unita più che mai intorno a quella disgrazia. Il serbo arrivò in prima squadra poco dopo la scomparsa del capitano e sa quanto possa valere, anche a livello di sentimenti, la gara di domani pomeriggio.

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