Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Viola, si riparte dalla prestazione. A testa alta con l'Inter, meglio con le due punte

Fiorentina sfortunata, il gol di Lukaku (contestato) arriva ad una manciata di secondi dai rigori. Delusione ma anche buone indicazioni per il futuro

Non è sempre vero che la fortuna aiuta gli audaci. Se così fosse, la Fiorentina si sarebbe giocata l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia ai rigori. E invece la beffa è arrivata una manciata di secondi prima, all’ultimo tuffo dei tempi supplementari. Martinez Quarta, fin lì impeccabile su Lukaku, lo ha perso e l’attaccante con un preciso colpo di testa ha regalato all’Inter la vittoria.

sponsored

Resta la delusione per essere arrivati a tanto così da una grande opportunità, ma anche diverse indicazioni positive. Tattiche, di carattere e di ritmo di gioco, scrive il Corriere Fiorentino.

CAMBI. Cesare Prandelli ha scelto di rimanere più accorto all’inizio per poi giocarsela.

Senza Pezzella e Ribéry, ha lasciato fuori anche Callejon e Vlahovic. Dentro Eysseric, apparso lento e pesante, e Kouame invece pimpante e voglioso di giocarsi la sua occasione. Per tutto il primo tempo la partita va avanti a ritmi bassi, con pochi acuti da una parte e dall’altra.

sponsored

Poi la sblocca la squadra di Conte su rigore. La ripresa del gioco vede la squadra di Prandelli più vigorosa ed energica. E anche con una vocazione offensiva con l’ingresso di Vlahovic che affianca Kouame. Proprio l’ivoriano trova il pari, beneficiando anche del lavoro di contenimento fatto da Vlahovic in area avversaria.

Con un tiro imprendibile trafigge Handanovic. Gioia incontenibile, via la maglia e conseguente cartellino giallo. RIGENERATI, MA ARRIVA LA BEFFA. Il gol rigenera la Fiorentina. Rocco Commisso, arrivato dagli Usa all’alba, si gode il pareggio e incita dalla tribuna.

sponsored

Amrabat perde pochi contrasti, Castrovilli dopo le pungolate di Prandelli della vigilia alza i giri del motore e anche Bonaventura è prezioso nel fare da raccordo fra centrocampo e attacco. Ma non basta, l’azione del gol di Lukaku viene contestata dalla Fiorentina per un presunto fallo dell’attaccante belga, ma per l’arbitro non c’è fallo (e probabilmente neanche per il Var).

Certo, l’Inter ha sprecato varie occasioni con Lautaro Martinez, Lukaku e Sanchez. Ma aver resistito per i viola è un nuovo punto di partenza.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento