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Viola, come l'ultimo giorno di scuola. Stagione difficile ma portata in salvo

Ultima partita stagionale, Iachini ai saluti. Annata complicata, tra esoneri, dimissioni e tante difficoltà. Sperando di ripartire con un domani migliore

Un po’ come l’ultimo giorno di scuola, davanti agli elenchi nelle bacheche. Fiorentina? Ammessa. Alla fine i viola si sono salvati e così hanno passato l’anno, anche se con un percorso tutt’altro che facile e sereno. Le difficoltà iniziali, l’esonero di Iachini, l’arrivo di Prandelli e poi le sue dimissioni, il ritorno di Iachini.

Pochi lampi, molto lavoro e soprattutto quella vittoria con la Lazio che ha certificato la salvezza della Fiorentina. È il giorno dei saluti, degli abbracci. Sarà sicuramente commosso Iachini, che chiude la sua esperienza sulla panchina viola con una lettera: «Ritengo di aver centrato gli obiettivi che mi sono stati assegnati nonostante le grandi difficoltà che non ci hanno permesso di lavorare con continuità - scrive il tecnico - La consapevolezza ancora una volta di aver dato tutto per la nostra Fiorentina, mi consente di essere molto sereno anche in questo che è il momento dei saluti».

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Così scrive La Repubblica.

AI SALUTI. Iachini ringrazia il presidente Commisso, la dirigenza, lo staff, tutti coloro che lo hanno supportato in questa avventura. Iachini augura a tutti un futuro glorioso e dice che resterà per sempre un tifoso della Fiorentina.

Questa sera a Crotone (ore 20,45) taglierà il traguardo delle 200 panchine in Serie A e questo è già un buon motivo per dare un senso a una gara che altrimenti avrebbe davvero poche attrattive. ”».

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