Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Tutti in silenzio. E scatta il ritiro: una scelta obbligata

Tutti in ritiro fino alla partita di martedì a Verona e bocche cucite. Meglio lasciare velocemente il Mapei Stadium e metabolizzare una sconfitta che brucia

Ogni battuta d’arresto brucia, è ovvio, ma questa più di tante altre. La Fiorentina sceglie la via del silenzio stampa. Il teorema del guru del volley mondiale, Julio Velasco «Chi vince festeggia, chi perde spiega» è andato disatteso, scrive stamani La Nazione.

C’erano tanti temi da affrontare, come le scelte iniziali, le logiche di alcuni cambi e anche i motivi di una mancata reazione che almeno contro l’Atalanta era stata alla base di una secondo tempo di maggiore sostanza. In questo caso però chi è uscito sconfitto ha preferito il rumore del silenzio.

sponsored

Meglio risparmiare energie, andare in ritiro da oggi, e concentrarsi su quella che è la partita dell’anno, soprattutto alla luce dei risultati delle altre. Perché va bene fare i conti con quanto accade alle concorrenti che inseguono come te la serie A, ma se non riesci a muovere la classifica alla fine sei costretto a vedere da molto vicino il baratro, sperando di non finisci dentro.

sponsored

Ma vivere pericolosamente a volte può essere controproducente. Ecco perché si è scelto di non parlare, evitando così di giustificare, di cercare e dare spiegazioni che alla fine avrebbero ulteriormente alimentato una tensione che comprensibilmente è ai massimi livelli.

(...)

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento