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Torreira sr: "Lucas, un piccolo caudillo. Con la Fiorentina rapporto eccellente"

Le dichiarazioni del padre centrocampista uruguaiano

Dopo l'esultanza per il gol di Biraghi diventata virale sui social, Ricardo Torreira ha parlato a Radio Bruno:ESULTANZA. “I sudamericani e gli uruguaiani sono molto speciali nel vivere il calcio, qualunque sia il luogo in cui ci tocca stare per goderci la partita: lo facciamo con questa intensità.

Stando a casa mia, dove lavoro o in qualunque luogo e a qualunque ora, ci fermiamo per vedere la partita. Quando viaggiamo ci fermiamo per vedere una partita, ovviamente Lucas è la nostra principale priorità. Succede a la maggior parte degli uruguaiani di qua di Fray Bentos, dove è originario Lucas.

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Con Lucas abbiamo questo sentimento e questo sapore di vivere le cose perché è un ragazzo che se lo merita. In questo senso tutta la mia famiglia è speciale. Siamo molto vicini a ciò che gli accade, ci rende molto felici sapere che gioca una partita, o che sta per iniziare una sua nuova gara: ripeto, la viviamo in questo modo”.

FIORENTINA. “Lo abbiamo seguito sempre, così come i suoi fratelli. Non ci sorprende il suo presente alla Fiorentina perché è un ragazzo a cui piace giocare, essere protagonista e viverlo intensamente. Sebbene in alcuni club non ha avuto minuti, questo dipende dall’allenatore e dalla fiducia che poteva avere: non tutti gli allenatori sono uguali, alcuni danno molta priorità ai titolari che già hanno, in passato altri gli hanno dato la possibilità di dimostrare che è un eccellente giocatore.

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Per questo gioca in Italia in questo momento. Non mi sorprende per nulla: è un piccolo caudillo del gruppo e lo dimostra costantemente. Darà tutto per il bene della Fiorentina, per farla continuare a crescere e scalare la classifica per entrare in Europa che sarebbe davvero straordinario.

Lucas è un ragazzo a cui tutti vogliono bene. All’Arsenal i tifosi gli avevano dedicato una canzone, in Spagna ha avuto meno opportunità perché è stato un comprimario dei titolari: lo utilizzavano in un momento sì e in un altro no, ma l’Italia è un Paese dove si trova bene.

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Oggi la Fiorentina gli ha dato una possibilità, crede in lui e gli ha dato il bentornato che Lucas si aspettava. Siamo molto felici che la Fiorentina stia andando bene e che Lucas continui a crescere". FIRENZE. “È molto felice.

Vive in una bella casa, vive la città ed è felice di condividere questi spazi con i suoi amici e la sua famiglia. È molto aperto e gli piace relazionarsi con i tifosi. Non ho avuto l’opportunità di visitare Firenze, ma se Dio vorrà dopo gennaio sarò lì per accompagnare Lucas nell’ultima parte di stagione.

Speriamo che ci saranno tante vittorie e di conoscere questa bella città che mi hanno descritto”. RAPPORTO CON PRADE'. “Pradè lo conosce dalla Sampdoria, conosce tutta la sua carriera. Non mi sorprende che abbia parlato più con lui che con me perché Pradè gli dava i consigli migliori per prendere una decisione di tornare in Italia e ovviamente alla Fiorentina.

Non mi ingelosisco per questo perché ha gente intorno che lo consigliano per il suo bene”. RISCATTO. “Sull'acquisto di Lucas: io cerco sempre di andare incontro alla felicità di Lucas, voglio che sia felice in tutto ciò che fa.

Se la Fiorentina vuole comprare il suo cartellino, spetterà a Lucas poi decidere. Noi lo appoggiamo in ogni sua decisione, dipenderà sempre dall’affetto della gente, dal suo rendimento, dalle opportunità che gli verranno concesse.

Se Lucas rende probabilmente la Fiorentina lo acquisterà, speriamo che non molli, ripeto che l’ultima parola spetta a Lucas e al suo agente Pablo, una persona che gli ha aperto molte porte, che gli ha dato la possibilità di conoscere diversi Paesi ei migliori campionati del mondo, ripeto: dipende dal rapporto tra la Fiorentina e Lucas, che al momento è eccellente”.

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