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Sulla cresta dell'onda: Viola, scatto da Europa. Ora c'è da sfruttare il calendario

La vittoria sul Milan, ultima grande sul percorso dei viola nel 2021, ha dato slancio. Ora dieci partite contro avversarie che stanno dietro

Sembrava impossibile, guardando il calendario, e invece la Fiorentina ha superato il primo quarto di campionato di slancio, riuscendo a infilarsi nel gruppetto delle grandi.

Intrusa, al gran ballo per l’Europa. Ora deve spingere a tutta fino a gennaio, quando potrebbe ricevere dalla società il «rifornimento» necessario per arrivare fino al traguardo. Così scrive il Corriere Fiorentino. PER L'EUROPA.

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I viola son lì, in piena corsa con Atalanta (quarta a +4 sui viola), Lazio, Juventus (appaiate con la Fiorentina a quota 21) e Roma. E questo nonostante un percorso complicato, visto che metà delle sfide sono stati scontri diretti.

Due vittorie su sette contro le grandi, ma soprattutto continuità nelle altre partite. E da ora fino al 6 febbraio (quando la Fiorentina giocherà contro la Lazio), i viola dovranno affrontare soltanto squadre che stanno dietro, senza nessun faccia a faccia con le altre pretendenti all’Europa.

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CALENDARIO. Dieci partite, occasione ghiotta. Empoli (sabato fuori), Samp (martedì 30 al Franchi), Bologna (domenica 5 fuori), Salernitana (sabato 11 a Firenze), poi Sassuolo (casa) e Verona (trasferta) per chiudere il 2021. Mentre nel frattempo si giocheranno sfide come Juventus-Atalanta, Napoli-Lazio, Roma-Inter, Napoli-Atalanta e Atalanta-Roma.

21 punti dopo 13 giornate valgono una media di 1,61 punti a gara che, proiettata sulle 38 gare, porterebbero ad uno score finale di 61,3. Abbastanza, per pensare di lottare fino alla fine per l'Europa.

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