Vai al contenuto
×
Aggiungi come fonte preferita su Google

Suggestione Papu Gomez: perché sì e perché no. Le condizioni di un affare senza certezze

L'argentino è in uscita dall'Atalanta e una possibilità potrebbe ancora essere quella che porta a Firenze

C’è una suggestione che silenziosa striscia per le vie del calciomercato, quando mancano poco più di dieci giorni alla chiusura. La Fiorentina, che intanto ha sfoltito la rosa, adesso entra nella fase più calda della sessione in entrata.

Un nome su tutti: quello di Alejandro Dario Gomez, più famoso come “El Papu”. L’ex capitano dell’Atalanta è fuori rosa dopo una lite burrascosa col tecnico Gasperini. I bergamaschi hanno fissato il prezzo intorno ai 10 milioni di euro e le pretendenti non mancano.

sponsored

Lo scrive la Repubblica. Gomez aspetta una chiamata da una big ma l’Atalanta ha fatto intendere che non è nelle sue intenzioni cederlo a una diretta concorrente per i piani alti della classifica. Meglio all’estero oppure a una società che non sia in lotta coi bergamaschi.

La Fiorentina vigila, anche se alla fine sarà fondamentale il parere del giocatore che al momento rimane in attesa. Ogni giorno che passa senza una soluzione, costringe il Papu a prendere in esame altre destinazioni. E dunque, proviamo a riflettere su questa eventualità con una domanda di base.

sponsored

La Fiorentina farebbe bene a prenderlo?

Gomez è super motivato. Anche nel momento più difficile, quello dell’esclusione, non ha perso entusiasmo. Anche quando è finito ad allenarsi con la formazione Primavera dell’Atalanta. È un uomo spogliatoio, un trascinatore. A febbraio spegnerà 33 candeline ma ha un obiettivo davanti a sé che lo motiva ancor di più: la Copa America.

È tornato in nazionale argentina dopo tre anni di assenza e adesso non vuole più lasciarla. Ha bisogno di giocare per questo, e di convincere il ct Scaloni in vista anche dei Mondiali in Qatar nel 2022. Dal punto di vista tattico può giocare sia come seconda punta che come trequartista, ruolo che ha ricoperto più volte con Gasperini nel 3- 4- 2- 1 o 3- 4- 1- 2.

sponsored

Anche questa è una delle cause del diverbio con l’allenatore: Gomez avrebbe preferito continuare a fare il todocampista, il tecnico aveva in mente di risparmiarlo e dosarlo avanzando la sua posizione a ridosso della punta. L’anno scorso ha segnato 7 gol e servito 16 assist.

In dieci gare di questo campionato: 4 gol e 2 assist. Quasi sempre decisivo, la Fiorentina ha bisogno di creare e segnare e Papu sarebbe la soluzione migliore tra quelle a disposizione.

Ci sono però anche delle controindicazioni che sconsiglierebbero l’operazione

Il suo ingaggio pesa 2 milioni netti e la Fiorentina ha anche Ribery che influisce e non poco. Il dualismo col francese poi sarebbe evidente anche come posizione in campo, tanto che l’eventuale arrivo di Gomez escluderebbe quasi automaticamente quello di Franck.

La motivazione poi è fondamentale e per un giocatore che aveva appena conquistato la vetrina della Champions, dover fare i conti con la lotta per non retrocedere non sarebbe un passaggio banale. Il suo innesto, insomma, andrebbe prima facilitato dalla costruzione di una squadra che abbia un senso con Papu in campo.

Non sarebbe una scommessa, tutt’altro. Ma con Gomez anche Callejon potrebbe farne le spese. A quel punto Prandelli potrebbe schierarlo con Vlahovic in attacco o dietro il serbo.

Aggiungi come fonte preferita su Google

Lascia un commento