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Stadio: si ferma Ribery, ora la Fiorentina deve trovare il suo sostituto sul mercato

Il quotidiano commenta lo stop del francese con tempi di recupero incerti e un mercato aperto che potrebbe aiutare

Franck Ribery proverà a correre contro il tempo, ma quel «blocco della rotula» rivelato da Cesare Prandelli nel post gara ha fatto raggelare la città. Il report medico della Fiorentina ha aggiunto il dettaglio di un «lieve trauma distorsivo al ginocchio destro».

Le sue condizioni saranno valutate nel corso dei prossimi giorni. Ma immaginarne una sua disponibilità in campo col Cagliari, nel faccia a faccia per allontanarsi dalla zona rossa della classifica, pare utopia. Lo scrive il Corriere dello Sport-Stadio.

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Comincerà subito le terapie: di certo non si potrà sbagliare niente nella gestione dell’esterno trentasettenne, tanto è importante per lo sviluppo della manovra della squadra. Il tecnico viola, alla vigilia, era stato chiaro: «Non abbiamo un clone di Ribery».

Servirà un ulteriore intervento sul mercato e magari sarà la stessa proprietà, come accaduto nel gennaio di un anno fa, ad indicarlo. Del resto, Eysseric che lo ha sostituito era stato indicato come “esubero" dal ds Pradè all’indomani della fine della sessione estiva di trattative.

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IL PRESENTIMENTO. Un presentimento negativo, su Ribery, c’era stato già prima del calcio d’inizio del match. Non era passato inosservato alle telecamere quel suo toccarsi la gamba destra, tra polpaccio e coscia. Era rientrato nel tunnel degli spogliatoi senza soffermarsi a calciare in porta col resto dei compagni, ma quel suo affacciarsi sul rettangolo di gioco all’ingresso delle squadre aveva cancellato ogni brivido.

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Fino allo scontro con Caicedo, poco dopo la mezz’ora di gioco, che lo ha visto restare a terra e richiedere l’intervento dei sanitari viola.

LA STAGIONE

Sperava di riavvolgere il nastro FR7, interrompendo il digiuno dal gol lì dove aveva segnato l’ultima volta, nella passata stagione, lo scorso 27 giugno. Invece no. Servirà pazientare ancora. Mentre la Fiorentina dovrà ricominciare a “correre”.

Anche senza i suoi spunti (3 assist e un rigore procurato) che fin qui gli hanno fatto mettere lo zampino su oltre il 23% delle reti complessive segnate dai viola (17). Franck è pronto a stringere i denti, non ha intenzione di tirarsi indietro.

Questione d’orgoglio, aspettando la nuova rivalutazione clinica.

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