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Stadio: Guedes il sogno della Fiorentina. Ma la concorrenza è agguerrita e ingaggio da top

Non solo a centrocampo, i dirigenti viola scandagliano il mercato portoghese anche alla ricerca di esterni d'attacco

Il sogno della Fiorentina si chiama Gonçalo Guedes. 24 anni, nazionale portoghese, 7 gol con il Valencia nell’ultima stagione tra campionato e Coppa del Re. Esterno d’attacco ma all’occorrenza anche punta centrale su cui si stanno concentrando le attenzioni di diversi club.

Dal Villarreal fresco vincitore dell’Europa League al Siviglia fino alla Premier. Scrive il Corriere dello Sport-Stadio. Piace tantissimo a tutti, dirigenza e allenatore. Di certo, ci si proverà, pur consapevoli di quanto possa essere un’operazione difficilissima.

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E tra un Ribery che spera, a 38 anni, di strappare un anno ulteriore di contratto in riva d’Arno, e un Callejon (34) che già conosce il sistema di gioco di Gennaro Gattuso, ecco che il portoghese diventerebbe il naturale erede dei due campioni.

GLI ARGOMENTI

La Fiorentina ha argomenti buoni da mettere sul piatto della trattativa. Il manager del giocatore, Jorge Mendes, intanto, è lo stesso dell’ex tecnico del Napoli. E il progetto di “Rinascimento” viola li ha già conquistati. Non va, poi, sottovalutata l’ambizione della proprietà, così come il perfetto stato di salute economica della società.

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Certo, la non partecipazione a competizioni internazionali rischia di essere un “handicap”. Lo ha fatto capire anche il padre del calciatore, Rogerio Guedes intervenendo a Antena 1: «Non fosse per i problemi del club, la situazione non sarebbe male.

Lui brilla quando intorno ha una squadra che gli permette di farlo. Non so se se ne andrà, ma siccome non si giocano competizioni internazionali, lui è di troppo». Il neo sta tutto qui. L’ingaggio è importante, ben al di sopra del massimo fin qui corrisposto a Ribery.

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In Spagna il portoghese percepisce oltre 5,5 milioni, 1,5 in più del francese. Comunque ci si proverà.

LIGA E PREMIER

E’ vero, la Fiorentina è reduce da due stagioni tutt’altro che esaltanti, ma l’obiettivo è quello di fare come nel 2012. Ricominciando da zero e puntando a scrivere nuove pagine di storia. Siviglia e Villlarreal possono mettere, da subito, una vetrina internazionale sul piatto.

Everton e Fiorentina devono fare leva su altro. Tocca a Guedes decidere.

L’IDENTIKIT

Ha fisico, corsa, tiro, dribbling. E’ il prototipo di giocatore di cui Firenze non faticherebbe ad innamorarsi, anche caratterialmente, capace di sorprendere anche nelle scelte dei propri idoli. Portoghese come Cristiano Ronaldo, da molti considerato addirittura un possibile erede.

Il suo idolo è sempre stato Geovanni, brasiliano che col Benfica, il club in cui Guedes è cresciuto, ha messo insieme 118 presenze conquistando un campionato, una supercoppa nazionale e una Coppa di Portogallo. Il costo del cartellino rasenta almeno la doppia cifra, considerati i 40 milioni (pre-Covid) investiti dagli spagnoli nell’agosto 2018 per acquistarlo a titolo definitivo dal PSG.

Che nel gennaio 2017 lo aveva preso per 30. Ne basteranno molti meno in virtù della necessità di fare cassa degli spagnoli, ma il rischio è che si scateni un’asta tra le pretendenti.

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