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Soluzioni offensive per il Cagliari: Italiano inverte Callejon e Nico Gonzalez

Senza il giovane viola Italiano pensa ad altre soluzioni: intanto facendo giocare i due esterni sulla fascia opposta al solito

Se la fase difensiva aveva già mostrato qualche falla adesso anche in attacco sembrano venir meno imprevedibilità e incisività sotto porta. Senza contare una coperta già di per sé corta destinata a ridursi ancora di più. Vista la squalifica di Sottil espulso lunedì sera.

Scrive il Corriere Fiorentino. Fino a oggi, oltre ai 4 gol di Vlahovic, i centri di Bonaventura, Milenkovic e Quarta hanno tutto sommato limitato le carenze realizzative degli esterni. Ma la casella zero dell’ultima partita rappresenta una spia d’allarme da non trascurare.

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Anche perché i timori di un attacco corto, o più semplicemente con pochi gol nelle corde, si stanno rivelando fondati. Quanto agli altri interpreti nessuno è andato oltre il primo centro stagionale. Sulle 10 reti complessive fin qui segnate dalla Fiorentina solo la metà è arrivata su azione.

Mentre esclusi i rigori vincenti di Vlahovic (3) hanno contribuito in zona gol due difensori come Milenkovic e Quarta e comunque su calcio da fermo. Insomma quella manovra che aveva stupito al cospetto di Atalanta, Inter e Napoli non solo a Venezia non si è vista, ma si è involuta.

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Fino a impedire alla punta centrale di ricevere palloni giocabili.

Anche per questo Italiano ha avviato gli esperimenti relativamente presto rispetto alla gara di domenica

Tanto che ieri nelle prime partitelle Nico Gonzalez e Callejon si sono scambiati di fascia giocando a piede invertito. Da entrambi l’allenatore si aspetta qualcosa di più in termini realizzativi. Ma è soprattutto il rendimento dello spagnolo che sta tornando pericolosamente simile a quello dello scorso anno.

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Al netto di problematiche fisiche ancora non del tutto superate resta Saponara l’unica alternativa disponibile.

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