Sguardo al Futuro, promossi e rimandati: da Maleh a Sottil, fino a Dalle Mura e Ranieri
Finita la stagione (in realtà non per tutti), tempo di bilanci. Promossi e rimandati tra i giovani viola che abbiamo seguito settimana dopo settimana con Sguardo al Futuro
Con la Serie A e la Serie B in archivio, così come gran parte dei campionati esteri, tempo di bilanci anche tra i giovani viola andati in prestito in questa stagione. Li abbiamo seguiti settimana dopo settimana con Sguardo al Futuro su LaViola.it, tra un mese e mezzo qualcuno di loro potrebbe avere una chance nella nuova Fiorentina di Gattuso (almeno in ritiro).
Tra promossi e rimandati, ecco come sono andati i giovani gigliati. Tra i migliori, senz'altro, Youssef Maleh, classe '98 protagonista con il Venezia della promozione in Serie A. La Fiorentina lo prese a gennaio lasciandolo in prestito in Laguna, lui, dopo essere stato messo fuori perché non voleva rinnovare, è tornato alla grande con 33 presenze totali condite da 5 gol e 6 assist, tra cui un gol e due assist ai playoff.
Sempre al Venezia non ha avuto troppo spazio Gabriele Ferrarini, terzino destro classe 2000 che comunque alla fine (con 18 presenze) è risultato prezioso per la promozione. E se Pol Lirola ('97), dopo diverse panchine in viola, si è rilanciato al Marsiglia con 2 gol e 2 assist in 19 partite da gennaio (con l'OM che vorrebbe tenerlo, ma non con il riscatto fissato a 12 milioni), gli occhi tra i viola in prestito erano puntati soprattutto su Riccardo Sottil: l'esterno classe '99, al Cagliari, era partito molto bene con 23 partite, 4 gol e 2 assist tra campionato e coppa, poi però da inizio febbraio si è fermato per un infortunio che lo ha tenuto fuori fino all'ultima giornata.
Un giocatore che con Gattuso, in un possibile tridente, potrebbe tornare molto utile: il Cagliari ha un diritto di riscatto (e i viola un controriscatto), ma ancora non ha deciso se esercitare l'opzione. Altre buone notizie sono arrivate dall'estero: David Hancko, difensore classe '97, è stato tra i pilastri (e tra i migliori) nello Sparta Praga arrivato 2° in campionato e qualificato in Champions.
Per lui 28 partite (dopo un iniziale infortunio) con ben 7 gol e 3 assist, alternato tra centrale difensivo e terzino sinistro. Ottima stagione anche per Jakub Rasmussen, difensore classe '97, al Vitesse in Olanda:33 presenze e 2 gol all'attivo, per una delle migliori difese di Eredivisie almeno nella prima parte di campionato.
Inizialmente addirittura in corsa per il titolo, ha poi chiuso con la qualificazione all'Europa League e con la finale di Coppa d'Olanda, poi persa contro l'Ajax. Ma la società olandese ha già comunicato, con entusiasmo, il nuovo prestito anche per la prossima stagione.
In Danimarca invece si è preso più volte la copertina Kevin Diks, terzino classe '96 che archiviati i problemi fisici è stato tra i migliori dell'Aarhus con 8 gol e 2 assist in 30 partite, fino alla qualificazione alla prossima Conference League.
Tornando in Italia, stagione positiva anche per Luca Ranieri, che dopo qualche problemino ad inizio campionato si è preso un ruolo da titolarissimo nella Spal:29 presenze per il difensore classe '99, senz'altro tra i più interessanti tra i viola in prestito.
Sempre in Serie B hanno vinto il campionato con l'Empoli Aleksa Terzic e Szymon Zurkowski: il terzino classe '99 ha giocato 23 partite stagionali (20 da titolare) e si è guadagnato anche la prima convocazione nella Nazionale maggiore serba, mentre il centrocampista polacco classe '97 ha giocato 25 partite (14 dall'inizio) mettendo a segno 2 gol.
Da menzionare anche il portiere Michele Cerofolini, portiere classe '99 anche nel gruppo dell'Italia Under 21: l'ex Primavera viola ha giocato 19 partite di alto livello, poi da inizio febbraio dopo un infortunio ha perso il posto da titolare alla Reggiana (per tornare dall'inizio poi solo all'ultima giornata).
Prima esperienza tra i professionisti, sempre in B, per Christian Dalle Mura, promettente difensore classe 2002: alla Reggina il centrale viola ha faticato inizialmente a trovare spazio (mai facile a stagione in corso, visto che è arrivato a fine gennaio), ma alla fine ha giocato 9 partite di cui 5 da titolare nel finale di campionato.
Annata forse al di sotto delle aspettative per Gabriele Gori, centravanti classe '99 'salito' in Serie B dopo l'ultima proficua stagione in C: al Vicenza ha segnato 4 gol (più 3 assist) in 28 partite, di cui 12 da titolare. Scendendo in Serie C, in evidenza soprattutto due difensori, Petko Hristov e Julian Illanes.
Il primo, centrale classe '99 bulgaro (convocato anche in Nazionale maggiore), è stato tra i protagonisti nella Pro Vercelli arrivata 4° e uscita ai quarti playoff: per lui 36 presenze con 2 gol e 1 assist. Il secondo, difensore classe '97, dopo non aver mai giocato nella prima parte di stagione in B con il Chievo, è tornato in C all'Avellino dove tanto bene aveva fatto lo scorso anno: in Irpinia ha ritrovato ottime prestazioni, con la difesa dei campani spesso tra le migliori.
Dopo 21 partite giocate è ancora in corsa per i playoff: se la vedrà ai quarti contro il Sudtirol dopo aver eliminato il Palermo. È ancora in corsa per i playoff di C con il Renate (contro il Padova ai quarti) anche Erald Lakti, centrocampista classe 2000: l'ex capitano della Primavera viola ha giocato 28 partite ma solo 4 da titolare.
Cocente retrocessione con la Pistoiese, invece, per due terzini viola: Edoardo Pierozzi e Federico Simonti, classe 2001 e 2000. Entrambi hanno avuto ampio minutaggio (33 presenze e 2 gol per il primo, 31 gare e 1 assist per il secondo) e sono stati spesso titolari sulle due fasce degli arancioni, ma il penultimo posto in graduatoria finale ha pesato sul bilancio complessivo (comunque non proprio negativo per i due viola, anzi).
Bene invece con il Grosseto Alessandro Sersanti, centrocampista classe 2002 che ha giocato 37 partite (29 da titolare) segnando 2 gol e fornendo 1 assist. Un ambiente che già ben conosceva e che ha saputo metterlo in mostra anche quest'anno.
Altri invece hanno trovato meno spazio. Se alla PergoletteseSimone Ghidotti, portiere classe 2000, ha vissuto una stagione positiva, con 35 partite giocate (e 44 gol subiti, tra buone parate e rare incertezze), Salvatore Longo ha avuto meno chance, visto che la punta classe 2000 ha giocato sì 24 partite, ma solo 6 da titolare, segnando 2 gol e servendo 1 assist.
A Ravenna hanno trovato la retrocessione ai playout Marco Marozzi, esterno classe '99 che ha messo insieme 33 presenze (ma solo 8 da titolare) con 1 gol e 1 assist, e Marco Meli, centrocampista classe 2000 che ha avuto ancora meno spazio con solo 12 presenze (6 da titolare).
Ai playout ha invece evitato la retrocessione con il Legnago Alessandro Lovisa: il centrocampista classe 2001, dopo i pochi minuti al Gubbio, ha messo insieme da gennaio 13 partite (3 da titolare) con 1 gol segnato. Solo 5 partite ad inizio stagione, con 1 assist, per Mattia Trovato (centrocampista classe '98) all'Albinoleffe, così come Niccolò Bigica, centrocampista classe 2001, che alla Fermana ha giocato solo 9 partite (era partito bene poi è incappato in un lungo infortunio).
Sprazzi di belle giocate ma anche diversa panchina per Christian Koffi, esterno classe 2000 che tra Como e Cesena ha giocato 17 partite (solo 6 da titolare) con 1 gol e 2 assist. Infine si torna all'estero: ampio minutaggio per Nicky Beloko, centrocampista classe 2000 allo Xamax, con 16 presenze e 1 gol da febbraio, ma in Serie B svizzera; stagione più complicata invece per Rafik Zekhnini, esterno classe '98 che al Losanna (serie A svizzera) ha giocato solo 7 partite da titolare (15 in totale) siglando 2 gol ed è stato fermato da più problemi fisici.
Discorso molto simile per Martin Graiciar, attaccante classe '99, che ha giocato solo 7 partite (4 da titolare) prima di un lungo infortunio.


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