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Scamacca: "A Firenze c'è da sputare sangue in campo e portare a casa il risultato. Spalletti può contare su di me"

Le parole del centravanti dei nerazzurri a segno oggi contro il Napoli: "Pregiudizi su di me da quando ho 16 anni, ma..."

Gianluca Scamacca, protagonista oggi nel 3-0 dell'Atalanta contro il Napoli, ha parlato così a DAZN anche verso la Coppa Italia: "Sono molto soddisfatto, lavoro proprio per fare questo tipo di partite. Oggi era uno scontro diretto e siamo molto soddisfatti del risultato.

Spalletti? Su di me può sempre contare. Cerco sempre di dare il massimo del mio potenziale, quando esce fuori, sono ancora più determinato. Ora sto dando più continuità e per questo sono felice, soprattutto per l'Atalanta che è la prima che ha creduto in me. Titolare contro la Fiorentina?

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Mi aspetto solo che chiunque giochi sputi il sangue in campo. Non importa chi gioca, ma portare il risultato a casa". NAZIONALE. A Sky ha aggiunto: "Mancata convocazione? Ero a casa e tifavo per loro. Faccio il mio percorso e la mia strada, poi prendo quello che viene.

Lavoro ogni giorno per vivere questi momenti e togliermi le soddisfazioni. Con Spalletti non ci ho parlato, dovete chiedere a lui. Da parte mia non c'è nessun problema. Esclusione per motivi disciplinari in Nazionale? Non lo so, la gente non sa quello che faccio in camera, si parla di Play Station senza sapere.

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Non ci rimango male, me ne frego. Volano pregiudizi su di me da quando ho 16 anni ma so quello che sono. Devo dimostrare solo alle persone che mi vogliono bene. Non do importanza alle chiacchiere".

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