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Tra rinnovi e obiettivi, le linee guida del mercato viola: quattro colpi e sinergia di idee

Ecco come si muoverà la Fiorentina nel prossimo mercato, tra situazioni spinose da risolvere e obiettivi di mercato. Da Oliveira fino a Pezzella, le ultime di mercato

Nella grande girandola delle panchine che ha coinvolto tante società di Serie A la Fiorentina ha giocato d'anticipo annunciando Gennaro Gattuso a poche ore dal termine del campionato. Un grande colpo per la squadra gigliata, che ora vuole regalare al nuovo tecnico una squadra congeniale per il suo modulo e per la sua idea di gioco.

NUOVO MODULO. Il primo giorno di Gattuso a Firenze, oltre a far vedere al tecnico e ai suoi collaboratori le strutture di cui potranno disporre, è stata anche l'occasione per le prime indicazioni sul mercato che verrà. Un mercato che sarà condotto in piena sintonia con l'allenatore, che nel suo gruppo di lavoro dispone anche di scout e il cui contributo sarà quindi fondamentale.

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Come noto, la Fiorentina di Gattuso giocherà con il 4-2-3-1 (e all'occorrenza con il 4-3-3). Un'impostazione di gioco che era stata già portata avanti nelle selezioni giovanili e che adesso verrà sfruttata anche in prima squadra.

Obiettivi

Quello della Fiorentina sarà un mercato mirato e non volto a una rivoluzione totale. La rosa sarà rinforzata ma senza spese folli da parte della società viola. Le priorità riguardano in particolare quattro profili: due esterni, un centrale di difesa e un centrocampista.

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Proprio per questo ultimo slot, Sergio Oliveirarappresenta sicuramente un profilo che piace sia a Pradè che allo stesso Gattuso, anche se la richiesta del Porto rimane abbastanza alta. Da scartare invece le ipotesi Bakayoko e Corona.

Chi Resta

MILENKOVIC. Tra fine dei prestiti e scadenze, la Fiorentina sfoltirà una rosa ritenuta ancora troppo ampia, come più volte sottolineato dai suoi dirigenti. Rimangono però alcune situazioni chiave da risolvere, una su tutte quella di Milenkovic.

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Il difensore serbo ha ancora un anno di contratto ma, secondo quanto raccolto da LaViola.it, avrebbe la voglia di confrontarsi con una sfida che possa rappresentare un passo avanti nel suo processo di crescita. Se questa opportunità si paleserà, allora Milenkovic lascerà la Fiorentina.

Altrimenti è disposto anche a rimanere, allungando l'attuale contratto con il club di Viale Manfredo Fanti. Una decisione più tecnica che economica quella che il classe '97 dovrà prendere quindi. PEZZELLA. Discorso diverso invece quello legato a Pezzella.

Ieri c'è stato un primo confronto tra Pradè e il capitano viola, che però aspetta di parlare anche con Gattuso. L'argentino vuole rassicurazioni riguardanti il suo impiego in campo: non vorrà, di fatto, sentirsi un’alternativa.

Se il tecnico e il difensore si troveranno d’accodo, l’avventura in viola di Pezzella potrà proseguire,in caso contrario si procederà ad una cessione. RIBERY. Un confronto Gattuso lo ha già avuto venerdì sera in Versilia conRibery.

Tra i due c'è stata grande chiarezza e il francese si è preso fino al termine di questa settimana per decidere: sarà disposto, a 38 anni e con una carriera costellata di successi alle spalle, ad accettare un ruolo centrale all'interno dello spogliatoio ma da comprimario sul campo?

In caso di risposta positiva, trovare un accordo con la Fiorentina per il rinnovo del contratto non sarà un problema. VLAHOVIC. Vlahovic farà parte al 100% del gruppo di giocatori che dal 17 luglio prenderanno parte al ritiro di Moena.

Un accordo con la Fiorentina per il rinnovo dell'attuale contratto (in scadenza nel 2023) non è ancora stato trovato ma i viola non si vogliono assolutamente privare del giocatore in estate. GLI ALTRI. Nonostante i rumours di mercato degli ultimi giorni, Dragowski è destinato a rimanere un punto fermo anche all'interno della Fiorentina di Gattuso.

Il portiere polacco piace al nuovo tecnico viola che quindi non lo lascerà partire in estate. Per una Fiorentina che necessità di rinforzi sulle fasce, è destinato a rimanere in viola anche Sottil, di rientro dalla stagione in prestito al Cagliari.

Così come Lirola. Come è noto, il Marsiglia non ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 12 milioni. E quindi, salvo sorprese dell'ultimo minuto, lo spagnolo diventerà una delle frecce nell'arco di Gattuso. Le situazioni di altri rientranti dai prestiti e dei giovani viola saranno valutate durante il ritiro di Moena, così come quella di Callejon.

Chiaro quindi il piano che la Fiorentina ha per costruire la squadra di Gennaro Gattuso. Una squadra che non pone obiettivi di risultato (almeno pubblicamente), ma che mira ovviamente a una crescita rispetto alle ultime tre deludenti stagioni.

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