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Poche alternative e pochi marcatori oltre a Vlahovic: i limiti di una rosa da migliorare

L’analisi del Corriere Fiorentino: oltre ai difetti da migliorare sul campo, le ambizioni viola si scontrano con le mancanze della rosa

«Nessun limite, solo orizzonti».  In quelle quattro parole, scritte sulla lavagna dello spogliatoio del Trapani, c’è tutto Vincenzo Italiano.  Un allenatore abituato a ribaltare i pronostici, e a trasformare in realtà sogni apparentemente irrealizzabili.

 Per questo non lo sentirete mai dire che i viola non possono lottare per l’Europa.  Sa quanto sia difficile, certo, e non vuole «vendere» illusioni. Eppure, dopo dodici giornate, la Fiorentina è lì.  E questo nonostante un calendario tutt’altro che agevole.

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Così scrive il Corriere Fiorentino. GAP.  Lo stesso calendario però, ha dimostrato anche quanto il gap da colmare rispetto alle famose «sette sorelle» sia in realtà più ampio di quanto dica la classifica.  E non sono solo le cinque sconfitte su sei scontri diretti a dirlo.

 «Se non riusciamo a far punti contro le grandi evidentemente ci manca qualcosa», ha ammesso Italiano sabato sera. Un concetto già espresso, seppur in altri termini, qualche giorno prima. «Non possiamo permetterci di mollare l’acceleratore, anche a costo di andare fuori giri altrimenti rispetto alle altre paghiamo dazio».

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POCHE ALTERNATIVE. Parole che ci riportano alla sua (smisurata) ambizione. Italiano lavorerà ancora sui difetti della sua Fiorentina, dai tanti gol subiti nella ripresa e nei finali delle partite ai troppi rossi ricevuti. Poi però ci sono difetti sui quali il tecnico può far poco.

Come sulle alternative, ovvero le (poche) risorse che ogni settimana Italiano si porta in panchina.  Basta pensare che fino ad oggi i viola dai subentrati hanno avuto soltanto un gol (Saponara a Genova) e i due assist di Odriozola e Callejon nel 3-0 sullo Spezia.

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 Non a caso, quando è passata in svantaggio, la Fiorentina ha sempre perso. Del resto, è dura rimontare quando in panchina non hai nemmeno un centravanti da giocarti in corsa.  Gli stessiesterni offensivi, in termini di reti, stanno dando pochissimo: Gonzalez, Sottil, Callejon e Saponara hanno segnato la metà dei gol (4) di quelli (8) fatti dal solo Vlahovic.

Insomma, giusto non pensare ai limiti e puntare all’orizzonte, ma per raggiungerlo Italiano avrebbe bisogno di un aiuto dalla società sul mercato.

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